Nuovo aeroporto di Firenze, un aereo su cinque passerà sopra la città ma i fiorentini non devono saperlo

9 Risposte

  1. Avatar Edmondo ha detto:

    Allora forza, e coraggio, con il treno-shuttle, da Sta. Ma. Novella al aereoporto Leonardo da Vinci, nonostante sia a Pisa e le istallazioni vadano completamente rifatte. Avanti tutta

  2. Avatar Edmondo ha detto:

    Avanti tutta con treno shuttle a al Galileo Galilei, nonostante sia a Pisa…

  3. Avatar Gianluca Salvadori ha detto:

    E’ una immensa fesseria! Le variabili sono infinite. Una per tutte: se il vento spira da nord est i decolli avverranno in quella direzione e, data l’orografia, la prima virata sarà a destra cioè sopra la città con i motori al massimo. Per non parlare poi della “contingency” (la procedura con un motore in avaria) o delle “visual procedures”. Potenziare la Fi-Pi-Li e la linea ferroviaria costerebbe la metà e salverebbe Firenze dal disastro!

  4. Avatar fabio salbitano ha detto:

    Già ora le operazioni di decollo e atterraggio da e per Pererola sono estremamente impattanti: faccio lezione -università- a Quaracchi, nella fascia di linea di manovra in entrata ed uscita degli aerei su peretola e in media due volte all’ora, in relazione al traffico aereo siamo costretti a sospendere per qualche minuto le comunicazioni per il rumore generato dai vettori. Un piccolo e probabilmente insgnificante e ininfluente esempio d’impatto di un aeroporto al centro di un’area densamente abitata e in crescita urbana continua. Una nuova pista in direzione SE-NO con conseguente aumento del traffico e della dimensione (= rumore) degli aerei sarebbe devastante per l’inquinamento acustico della città. La soluzione navetta per Pisa era già ottima venti anni fa ma è stata volutamente accantonata e osteggiata (i treni diretti SMN – Pisa Aeroporto sono stati praticamente soppressi) nel gioco di potere e di soldi connessi con lo sviluppo dell’Amerigo Vespucci di firenze. Aeroporto tra l’altro collegato malissimo con il centro storico, nonostante la vicinanza, in assenza di una linea veloce su rotaia e affidata a bus navetta in attesa della fantomatica tramvia. Con grande goduria della ‘casta’ dei tassisti fiorentini

  5. Avatar Roberto ha detto:

    Lo smog c’è comunque … quindi ok pista nuova
    Aumento valore osmannoro quindi top pista nuova
    Più posti di lavoro quindi go pista nuova
    Più turisti quindi ok pista nuova
    Più sicurezza di adesso quindi ok new pista

  6. Avatar carlo ha detto:

    Sono sempre stato contrario anche all’aeroporto attuale a Firenze. La distanza tra la nostra città e il Galileo Galilei di Pisa è irrisoria e basterebbe una linea ferroviaria efficiente per renderlo comodamente accessibile anche dai fiorentini. Una pista d’atterraggio come quella prospettata, voluta da partiti e gente ignorante, condizionerà con l’inquinamento di scarichi ed acustico questa città fragile da ogni punto di vista. Non ci sono parole per esprimere l’incoscienza delle nostre classi dirigenti.

  7. Avatar mario ha detto:

    Dei 55 atterraggi e 58 decolli verso Prato ne vogliamo parlare? Penso che probabilmente vedremo più aerei che nuvole…potenziare navetta per Pisa in tutti i modi secondo me è la miglior soluzione possibile

  8. Avatar Flavio ha detto:

    Pisa con la ferrovia è meglio che da noi da Malpensa a Milano

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