A Firenze il tunnel Tav è morto

3 Risposte

  1. MARCO SALA ha detto:

    Il passaggio dell’Alta Velocità da Firenze ha una storia antica…
    Iniziarono le FFSS commissionando un progetto di massima a Pierluigi Spadolini, con la stazione in superficie a Campo di Marte e poi la linea che si interrava sotto la collina del Poggetto e si ricollegava a Castello con la linea per Bologna (un tracciato ottimale da un punto di vista trasportistico).
    Le forze politiche della Città si opposero, e con la parola d’ordine della “centralità di S.M.Novella” l’allora sindaco Mario Primicerio affidò lo studio del masterplan al “Gruppo Zevi” , di cui ho fatto parte, che in contrapposizione, a volte anche vivace, con FFSS , definì il tracciato attuale ipotizzando la stazione sotterranea nell’area a fianco di Viale Redi.
    Il progetto fu presentato nel Salone dei 500, presente l’allora ministro dei trasporti Burlando.
    La Soprintendenza si oppose per salvaguardare l’edificio del Mazzoni, sull’angolo di viale Redi (quello dal quale adesso fanno uscire la tramvia…)
    Il progetto fu nuovamente cambiato e collocato nell’area dei macelli, a fianco di viale Corsica e fu commissionato a Italferr il progetto definitivo (al quale collaborò anche il Gruppo Zevi)
    Nel frattempo erano sorte molte criticità, le elezioni erano prossime, Primicerio rinunciò a ricandidarsi, e già si parlava dell’esigenza di un nuovo progetto.
    Avendo studiato a fondo il problema, incontrammo Domenici prima delle elezioni, e gli dicemmo chiaramente che la soluzione migliore per Firenze sarebbe stata il sottoattraversamento a monte (senza disturbare la città) e la stazione a Castello, raccordata a S.M.Novella con un breve tratto di metropolitana in superficie, sui binari ferroviari esistenti.
    Fu l’ultima volta che lo vedemmo.
    Dopo poco decise (in giunta) di spostare la stazione di 300 metri, (per poter spostare Mucchilatte) e di fare un nuovo progetto (affidato a Foster)
    Inutilmente ci furono critiche e progetti contro (come quello di Maschietto per la stazione a Castello coincidente la nuova aerostazione) …

    Il resto è cronaca di oggi

    • Ornella De Zordo Ornella De Zordo ha detto:

      Grazie per la ricostruzione storica…certo, al di là di come la si pensi sul tunnel, la classe politica che si è succeduta negli ultimi 20 anni ha mostrato tutta la sua incapacità a governare anche questo processo (tra i tanti).

  2. Roberto Renzoni ha detto:

    Belle parole, belle davvero. Mi compiaccio per il lavoro di Un’altra città e naturalmente buon proseguimento

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