Grandi opere. Pisa Mover, un disastro annunciato

2 Risposte

  1. Avatar Paolo Degli Antoni ha detto:

    Nell’ottobre scorso sono andato e tornato a piedi dal marciapiede della stazione FS all’aeroporto con un leggero trolley in 20′ approfittando del bel tempo che invitava a fare una passeggiata attraverso San Giusto. In passato ero solito scegliere treni veloci diretti da Firenze

  2. Avatar Marco ha detto:

    Un riassunto perfetto di un opera che si doveva non fare, ma che ora ce l’abbiamo. Ma quali sono le soluzioni oltre alla denuncia? Anche creare le basi per prevenire da nuovi progetti inutili e/o dannosi è un obiettivo, ma meglio sarebbe cercare tutti insieme delle soluzioni per ridurre il danno. Perchè non fare delle proposte per correggere gli errori che hanno portato al fallimento? Perchè il parcheggio scambiatore è vuoto? Forse non può essere la soluzione per l’aereoporto, ma potrebbe essere una soluzione per alleggerire la città dal traffico. Non ci sono persone che arrivano da fuori Pisa centro usando la FiPiLi? Forse è il caso di chiudere completamente il centro storico al traffico veicolare per forzare viabilità alternative? Forse è la stazione come fermata terminale che non va bene, con un arrivo dalla parte sbagliata e non verso il centro città? Forse l’ambiente non proprio gradevole che si respira in zona stazione? Io sono uno di quei pochi che lo usano, lo trovo comodo, vengo dalla parte ovest della città (cisanello) e per andare in centro è comodo ed economico fermarsi allo scambiatore e con 2,50 euro parcheggiare tutto il giorno compreso il biglietto A/R Confermo che il progetto è fatto male. Poche e poco chiare indicazioni, su costi e funzionamento, un percorso senza senso per arrivare ai treni. Un senso di desolazione e insicurezza che aumenta quando arrivi alla stazione. Tutti problemi risolvibili con poche risorse, per cercare di rendere un opera ormai esistente in un qualcosa di utile per la città. Come collegamento con Firenze oggi sono sempre numerosi gli autobus purtroppo. Aumentano il traffico sulla già congestionata FiPiLi, forse far diventare il moover una specie di collegamento interno verso la stazione, ma cambiano l’arrivo in stazione, con un collegamento diretto sul binario per Firenze. Ci sono turisti che di corsa con il trolley lottano con le scarse informazioni in stazione dalla parte del moover con ascensori spesso guasti, cercano il binario del treno per firenze,

    Forse con pochi investimenti aggiuntivi (e non una stupida pubblicità) si potrebbe ancora correggere un progetto sbagliato, sopratutto nei dettagli. Il tutto senza dimenticarsi nel futuro cosa è stato e cosa è costato

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