In ricordo di Daniele Lombardi – VIDEO

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È scomparso lo scorso 11 marzo Daniele Lombardi, 72 anni, pianista noto a livello internazionale per il suo particolarissimo repertorio. Negli anni ha compiuto un vasto lavoro sulla musica delle avanguardie storiche degli inizi del Novecento, eseguendo in prima esecuzione moderna un grande numero di composizioni di musica futurista italiana e russa. Daniele era anche, e soprattutto, persona di acuto giudizio e di intelletto libero; presupposto fondamentale in un campo nel quale le scelte che definiscono l’offerta sono determinanti, sotto molti e vari aspetti, per l’accesso al bene. 

Lo vogliamo ricordare con l’intervista della nostra Franca Falletti pubblicata dalla Città invisibile nel marzo 2015 in cui, partendo da una pagina di pubblicità nella quale la musica viene divisa in “musica classica diretta da Riccardo Muti” e musica “contemporanea con Subsonica, Elisa, Claudio Baglioni e il Trio Silvestri-Fabi-Gazzè”, come se oggi fosse del tutto scomparsa la musica colta, si sviluppa una riflessione intorno al significato e ai mutamenti dell’universo musicale nella società in cui viviamo, anche nella nostra città, Firenze.

Dopo il video un ricordo personale di Franca Falletti.

Non finito

di Franca Falletti

La sera del 25 febbraio 2013, a pochi giorni dal mio pensionamento, Daniele Lombardi suonò nella Tribuna del David alla Galleria dell’Accademia una sua nuova composizione intitolata Non finito. La composizione era dedicata a me, come suo atto di saluto e di affettuoso riconoscimento per tante occasioni di lavoro che ci avevano visto insieme.

Caro Daniele, io non posseggo il dono divino di comporre musica, perciò non posso fare altro che renderti la tua musica come atto di saluto e di profondo ringraziamento per la avermi dato la gioia della tua amicizia. Caro Daniele, goditi, nell’armonia delle sfere celesti, il vero Non finito.

 

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