Il risultato referendario esprime senza possibili equivoci la volontà degli elettori: la gestione dell'acqua dev'essere pubblica e non lasciare margine a speculazioni. Per dare seguito a questa volontà, sancita adesso dal voto di 27 milioni di persone, ma già manifestata prima dalle 400mila firme in calce alla proposta di legge popolare, e poi da quel milione e 400mila che hanno chiesto il referendum, è necessario che amministratori e legislatori si confrontino con chi in questi anni ha lavorato sul tema con tenacia e competenza.
Ci associamo perciò alla sacrosanta richiesta del Forum toscano dell'Acqua e del Comitato referendario toscano, perché si svolgano assemblee aperte in tutti gli ATO e Comuni, e perché in tale occasione siano discusse e valutate con l'attenzione che meritano le proposte del Forum e del Comitato.
Ci associamo perciò alla sacrosanta richiesta del Forum toscano dell'Acqua e del Comitato referendario toscano, perché si svolgano assemblee aperte in tutti gli ATO e Comuni, e perché in tale occasione siano discusse e valutate con l'attenzione che meritano le proposte del Forum e del Comitato.
Prossimi appuntamenti
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| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















