Venerdì, 18 Maggio 2012
   
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Piazza dei Ciompi: "Impegno per il rilancio e la valorizzazione del mercato"

Acqua

“Il mercato delle pulci di Piazza dei Ciompi è una ricchezza di Firenze e va dunque rilanciato come patrimonio storico e culturale, non solo del quartiere, ma dell'intera città”. E' la richiesta formulata da Ornella De Zordo dopo un incontro con gli operatori e gli abitanti della zona. “Il mercato, secondo i criteri stabiliti dalla Regione Toscana – ha proseguito De Zordo – ha tutte le caratteristiche per ottenere dal Comune il riconoscimento dello status di 'Mercato di rilevante valore storico, artistico e tipologico', che consentirebbe agli operatori della piazza di accedere agli appositi finanziamenti. Questa soluzione solleverebbe loro dalle difficoltà economiche che stanno incontrando”.

“Gli operatori di piazza dei Ciompi avevano inizialmente manifestato la disponibilità al trasferimento in largo Annigoni – ha spiegato De Zordo – molti di loro lo avevano anche auspicato, ma dopo una lunga attesa il progetto è risultato per loro oltremodo penalizzante. Gli spazi per la vendita, secondo il progetto finale, sono molto ridotti, mentre sarebbero sminuite anche le qualità espositive del mercato. Tutto per costi difficilmente compatibili con le attività commerciali. E' chiaro che la soluzione proposta dal Comune, peraltro non ancora completamente definita, è il frutto di un percorso di partecipazione totalmente disatteso”.

“A queste condizioni l'amministrazione comunale non può procedere al trasferimento del mercato dei Ciompi in largo Annigoni – ha proseguito De Zordo – un patrimonio culturale e commerciale che non può andare disperso né può essere avvilito da un'operazione distante dalla volonta degli operatori, che non produrrebbe un risultato positivo né per la città né per i lavoratori. Occorre elaborare in tempi credibili un nuovo progetto che soddisfi le esigenze degli operatori e dei residenti, per lo più concordi nel chiedere che le attività rimangano nella storica piazza.Il mantenimento delle funzioni antiquarie nella Piazza dei Ciompi - ha concluso De Zordo - non impedirebbe comunque il completamento della sistemazione di Largo Annigoni, dove si potranno collocare attività di vario genere. Serve solo che l'amministrazione comunale, anche il questo caso, decida al più presto cosa fare di un progetto ormai fermo da troppo tempo”.

"Il mantenimento dell’attuale destinazione d’uso, il restauro del mercato ed una risistemazione della piazza adeguata alle attività che vi si svolgono - ha sottolineato De Zordo - sarebbe quindi il giusto riconoscimento del valore storico delle attività svolte, conserverebbe l’attuale prezioso tessuto e intreccio di attività artigianali di pregio e di residenza e, non ultimo, impedirebbe a tavolini e ombrelloni di oscurare Piazza dei Ciompi e la pregiata Loggia vasariana del pesce. E’ fuori di dubbio che, pur mantenendo l’attuale destinazione a mercato antiquario, la piazza e gli spazi espositivi necessitino di un sostanziale intervento di restauro, di ripensamento dell’arredo urbano e, soprattutto, di bonifica delle attuali coperture in eternit. Si tratta di opere che però non dovrebbero alterare l’attuale percezione dei luoghi e degli spazi, ormai storicamente consolidata".

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