Venerdì, 18 Maggio 2012
   
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Alta Velocità, la farsa e la tragedia

Alta velocità

[perUnaltracittà 16/02/2011]

In Consiglio regionale è andata in onda oggi la replica della farsa già vista  a Palazzo Vecchio: la maggioranza PD, con l’aggiunta dell’IDV, sia nella risposta ad una interrogazione della Federazione della Sinistra  sia nel respingere una mozione dell'UDC, hanno negato ogni impegno concreto in merito a trasparenza e informazione dei cittadini, ma anche a monitoraggio e sorveglianza dei lavori, nascondendosi dietro a protocolli d’intesa che vengono presentati e mai firmati, e restano senza seguito, rinunciando ad autonome iniziative in caso di inerzia altrui.

Evidentemente nessun fastidioso aggravio deve essere posto al proseguo dell’opera, nessun vincolo, nessun obbligo deve disturbare la marcia della TAV. Dopo il Mugello, libertà di disastro anche a Firenze, nel silenzio e nell’ombra.

E dire che proprio ieri comunicati dal tono deciso da parte dell’assessore regionale Ceccobao annunciavano trasparenza e vigilanza: ma si sa, le parole costano poco, e i fatti non si vedono.

Intanto accanto alla farsa oggi a Firenze, ad attendere Moretti, che si fregia di un titolo,  cavaliere del lavoro, che dovrebbe restituire per decenza, c’era la tragedia di Viareggio, con i familiari delle vittime, che non hanno ricevuto neanche le scuse di chi, come Moretti e i suoi predecessori, hanno tolto risorse a manutenzione e sicurezza, e poi spendono miliardi per opere inutili come il tunnel sotto Firenze.

Ribadiamo ancora una volta la nostra solidarietà e vicinanza a chi è stato toccato dal disastro di Viareggio, e al comitato contro il sottoattraversamento che si batte da anni contro quell’assurdo progetto e in favore di un uso più responsabile delle risorse.

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