Risposta all'interrogazione urgente da noi presentata sul conferimento dei rifiuti speciali scavati dalla Talpa nel tunnel AV sotto Firenze
A questo punto l’unica certezza è che non si potrà scavare neanche un centimetro del tunnel senza prima aver chiarito tutto riguardo la destinazione dello smarino, pena una immediata denuncia per traffico di rifiuti.
Vista anche la precedente esperienza delle terre di scavo della Variante di valico in Mugello, noi siamo pronti a presentare un esposto circostanziato nel quale si fa riferimento al nulla osta rilasciato dall'Osservatorio Ambientale il 15.02.2010 riguardante solo la parte dei lavori della Fase 1 (meno del 50%) e che subordina l'esecuzione dei restanti lavori della Fase 2 all'approvazione della VIA della duna schermo dei restanti 1.500.000 mc di materiale scavato; la legislazione vigente in materia di rifiuti speciali; l'esame del progetto esecutivo- aspetti ambientali del Lotto 2, dei pareri emessi dall'ARPAT (9 marzo 2011) e trasmessi dal settore VIA della Regione Toscana al Ministero dell'Ambiente (7 giugno 2011) secondo i quali i materiali terrosi del passante AV sarebbero da classificare come rifiuti speciali.
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| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
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