Venerdì, 18 Maggio 2012
   
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Danni Tav: "Nessuna "monetizzazione" del rischio"

Alta velocità

[perUnaltracittà 27/08/10]

100 milioni per compensazione a Ferrovie

C'è bisogno di ricordare che per il passaggio della Tav il tribunale ha quantificato in oltre 700 milioni di euro il solo risarcimento alla popolazione del Mugello, mentre i danni ambientali ad un intero territorio sono stati definiti irreversibili, cioè non quantificabili? E che un’opera di cui si doveva andare fieri nel mondo, si è rivelata un disastro non "monetizzabile"?

Passare sotto Firenze, le sue case e strade, sotto la Fortezza del Sangallo, sarà operazione molto più rischiosa, per non parlare dei disagi e dei danni di dieci anni di cantieri. Ferme restando tutte le iniziative che abbiamo intrapreso per fermare questa follia (esistendo una alternativa), sarebbe assurdo ipotizzare qualunque accordo che permettesse a Ferrovie la “monetizzazione del rischio”, o anche del disagio, sollevando la stessa dalle sue responsabilità. Ogni danno, ogni buca, ogni crepa, ogni crollo andrà perseguito con la fermezza dovuta verso il comportamento di chi è stato avvertito dei pericoli da parte di tecnici ed esperti, e ha voluto andare ostinatamente verso il disastro.

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