[perUnaltracittà 30/05/11]
Sono anni che, insieme a vari altri soggetti, da Idra al Comitato contro il sottoattraversamento, dall’Università di Firenze a Italia Nostra, denunciamo non solo l’insensatezza del progetto di tunnel sotto la città, ma anche le gravi carenze riscontrate dalle analisi indipendenti: mancanza di VIA per la stazione Foster, sottovalutazione dei rischi, forzature procedurali.
A tutto questo si aggiungono ora nuove problematiche, segnalate dal Comitato e da Italia Nostra: la verifica antisismica dell’opera sarebbe stata fatta da RFI in modo semplicistico e approssimato, e come se non bastasse, tutto il materiale scavato dalla “talpa” – quasi 3 milioni di metri cubi, ha caratteristiche che lo classificano come “rifiuto speciale” e quindi non solo non può essere utilizzato come era previsto nella ex miniera di Santa Barbara a Cavriglia, ma deve essere conferito in apposita discarica, con un enorme lievitazione dei costi.
Visti tutti questi aspetti, si capisce anche il motivo del rinvio del lavoro di scavo vero e proprio, ma è inevitabile porsi delle domande: perché non fermarsi e fare per tempo tutte le verifiche e le valutazioni necessarie? Non era quello che aveva assicurato che avrebbe fatto il Sindaco stesso, che ne ha facoltà, nel caso ci fossero state mancanze o profili di irregolarità? Ma soprattutto, perché non scegliere definitivamente la soluzione in superficie, abbandonando l’ipotesi del tunnel, le cui caratteristiche di incertezza e di pericolosità si aggravano in continuazione?
Su questi temi ho presentato oggi una domanda di attualità in Consiglio comunale, alla quale mi e' stato risposto che ad oggi nulla di tutto cio' risulta all' Osservatorio, l' organo tecnico preposto al controllo dei lavori il quale, a seguito di questa segnalazione, accertera' la validita' o meno delle affermazioni suriportate. Incredibile inversione di ruoli: ora sono comitati e associazioni a far presenti le criticita' a chi dovrebbe controllare la regolarita' dei lavori!
Sono anni che, insieme a vari altri soggetti, da Idra al Comitato contro il sottoattraversamento, dall’Università di Firenze a Italia Nostra, denunciamo non solo l’insensatezza del progetto di tunnel sotto la città, ma anche le gravi carenze riscontrate dalle analisi indipendenti: mancanza di VIA per la stazione Foster, sottovalutazione dei rischi, forzature procedurali.
A tutto questo si aggiungono ora nuove problematiche, segnalate dal Comitato e da Italia Nostra: la verifica antisismica dell’opera sarebbe stata fatta da RFI in modo semplicistico e approssimato, e come se non bastasse, tutto il materiale scavato dalla “talpa” – quasi 3 milioni di metri cubi, ha caratteristiche che lo classificano come “rifiuto speciale” e quindi non solo non può essere utilizzato come era previsto nella ex miniera di Santa Barbara a Cavriglia, ma deve essere conferito in apposita discarica, con un enorme lievitazione dei costi.
Visti tutti questi aspetti, si capisce anche il motivo del rinvio del lavoro di scavo vero e proprio, ma è inevitabile porsi delle domande: perché non fermarsi e fare per tempo tutte le verifiche e le valutazioni necessarie? Non era quello che aveva assicurato che avrebbe fatto il Sindaco stesso, che ne ha facoltà, nel caso ci fossero state mancanze o profili di irregolarità? Ma soprattutto, perché non scegliere definitivamente la soluzione in superficie, abbandonando l’ipotesi del tunnel, le cui caratteristiche di incertezza e di pericolosità si aggravano in continuazione?
Su questi temi ho presentato oggi una domanda di attualità in Consiglio comunale, alla quale mi e' stato risposto che ad oggi nulla di tutto cio' risulta all' Osservatorio, l' organo tecnico preposto al controllo dei lavori il quale, a seguito di questa segnalazione, accertera' la validita' o meno delle affermazioni suriportate. Incredibile inversione di ruoli: ora sono comitati e associazioni a far presenti le criticita' a chi dovrebbe controllare la regolarita' dei lavori!
Prossimi appuntamenti
| Sab 19 Mag 15:00 - 19:00 Manifestazione contro la privatizzazione dell'ATAF |
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















