Venerdì, 18 Maggio 2012
   
Text Size

NoTav, De Zordo: "Solidarietà al movimento della Val di Susa"

Alta velocità

Siano rimesse in libertà le due donne incarcerate

Ormai da dieci giorni Elena e Marianna, due attiviste NoTav della Val di Susa, sono in carcere, per aver partecipato ad una manifestazione nei pressi del cantiere di Chiomonte, nonostante sia stata testimoniata da tutti la loro condotta pacifica e non violenta. Mentre si consolida una sostanziale impunità per i potenti, mentre la cosa pubblica e i beni comuni sono preda di privatissimi interessi e appetiti voraci, si colpisce con provvedimenti durissimi chi soltanto osa mettere in discussione proprio quell'aggressione del territorio in nome dei grandi affari che sta impoverendo il nostro paese.

Ribadiamo la solidarietà a tutto il movimento NoTav valsusino, e in particolare alle due donne colpite da misure restrittive, che chiediamo siano rimesse al più presto in libertà.

Intanto prosegue la mobilitazione anche a Firenze contro il sottoattraversamento Tav, opera che rischia di procurare danni ingenti alla città e che sicuramente costituisce un inaccettabile spreco di risorse pubbliche: una settimana di presidio fisso al Ponte del Pino con iniziativa quotidiane e incontri sull'opera e su tematiche connesse, a cui abbiamo dato il nostro appoggio e contributo.

Commenti  

 
0 #1 2011-09-21 11:58
La mia più incondizionata vicinanza e solidarietà alle due cittadine arrestate!!!!
Senza voler esser sarcastico, ecco come agisce la legge contro chi manifesta; non gli importa niente se spacchi tutto o se pacificamente ti sdrai o alzi le mani. SOLO REPRESSIONE (democratici in questo, non c'è che dire
Citazione
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Contribuisci anche tu

La lista di cittadinanza perUnaltracittà è completamente autofinanziata.

Anche tu puoi contribuire alla sua crescita con
una donazione sul conto corrente:

Iban - IT80 M050 1802 8000 0000 0114 009

presso Banca Popolare Etica.