[perUnaltracittà 31/05/10]
Delude ma non sorprende la risposta avuta in Consiglio Comunale alla nostra domanda di attualità sui danni segnalati a Castello, in concomitanza dei lavori per lo scavalco. Ci vien detto che le segnalazioni non risultano pervenute all'Ufficio "Nodo", appositamente istituito. Ma come possono i cittadini usufruire di questo fantomatico servizio, che non risulta neanche nella Rete civica del Comune, né all'interno della rubrica telefonica online della direzione Infrastrutture?
Inoltre, l'esistenza di una specie di ufficio reclami non esime l'Amministrazione dallo svolgere il proprio ruolo di controllo, né questo controllo può basarsi sulle informazioni fornite da Italferr o da Rete Ferroviaria Italiana, come abbiamo sentito in aula.
Torniamo quindi a chiedere con forza che l'Amministrazione comunale eserciti pienamente il proprio ruolo e faccia quanto deve per tutelare la salute dei cittadini e il proprio patrimonio edilizio, a Castello così come a Campo di Marte e agli ex Macelli, dove sono in piena attività gli altri cantieri dell'Alta Velocità.
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