Venerdì, 18 Maggio 2012
   
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Tav: "Fermare subito i lavori per mancanza di autorizzazioni"

Alta velocità

Tav: "Fermare subito i lavori per mancanza di autorizzazioni"
[perUnaltracittà 22/07/10]
Perché l'Osservatorio ha dato parere favorevole a un progetto esecutivo modificato anche nelle parti ambientali rispetto al definitivo? E chi ha autorizzato le modifiche progettuali?
Per Comune e Regione il progetto del passante ferroviario fiorentino dell'alta velocità va rivisto in alcuni suoi aspetti, per recepire le modifiche di ordine infrastrutturale, ambientale e di sicurezza che per il sindaco Renzi dovranno addirittura essere riapprovate, vista la loro consistenza, a un Tavolo tecnico e in Consiglio comunale.
In questa situazione il blocco dei lavori è un imperativo per chi deve tutelare la città di Firenze. E' ovvio infatti che le modifiche del progetto esecutivo rispetto a quello definitivo approvato incidono proprio su alcuni interventi oggi già in realizzazione, basti solo pensare alla scelta della fresa unica anziché le due previste dal progetto definitivo; e proprio lo scavo per il pozzo per la talpa si sta già realizzando a Campo di Marte, con l'ulteriore aggravante che i lavori autorizzati ad oggi sono solo propedeutici e questo propedeutico non è. Ma chi ha autorizzato tutto questo? Bella domanda, visto che l'unico organo tecnico a visionare e dare parere al progetto esecutivo, e esclusivamente per le parti ambientali, è stato l'Osservatorio Ambientale, che non ha certo il potere di approvare modifiche rispetto al progetto definitivo approvato.
Ma bloccare i lavori è utile e necessario anche perché non è detto che le garanzie promesse da Ferrovie saranno rispettate. E in tal caso si riaprirà, ancor più di quanto non sia aperta oggi, la partita più importante, ovvero se i treni debbano passare sotto o sopra la città, con un evidente, in quest'ultimo caso, vantaggio per il bilancio dello Stato, per la salvaguardia del sottosuolo cittadino e per le risorse da destinare al trasporto pendolare.
[perUnaltracittà 22/07/10]
Perché l'Osservatorio ha dato parere favorevole a un progetto esecutivo modificato anche nelle parti ambientali rispetto al definitivo? E chi ha autorizzato le modifiche progettuali?
Per Comune e Regione il progetto del passante ferroviario fiorentino dell'alta velocità va rivisto in alcuni suoi aspetti, per recepire le modifiche di ordine infrastrutturale, ambientale e di sicurezza che per il sindaco Renzi dovranno addirittura essere riapprovate, vista la loro consistenza, a un Tavolo tecnico e in Consiglio comunale.
In questa situazione il blocco dei lavori è un imperativo per chi deve tutelare la città di Firenze. E' ovvio infatti che le modifiche del progetto esecutivo rispetto a quello definitivo approvato incidono proprio su alcuni interventi oggi già in realizzazione, basti solo pensare alla scelta della fresa unica anziché le due previste dal progetto definitivo; e proprio lo scavo per il pozzo per la talpa si sta già realizzando a Campo di Marte, con l'ulteriore aggravante che i lavori autorizzati ad oggi sono solo propedeutici e questo propedeutico non è. Ma chi ha autorizzato tutto questo? Bella domanda, visto che l'unico organo tecnico a visionare e dare parere al progetto esecutivo, e esclusivamente per le parti ambientali, è stato l'Osservatorio Ambientale, che non ha certo il potere di approvare modifiche rispetto al progetto definitivo approvato.
Ma bloccare i lavori è utile e necessario anche perché non è detto che le garanzie promesse da Ferrovie saranno rispettate. E in tal caso si riaprirà, ancor più di quanto non sia aperta oggi, la partita più importante, ovvero se i treni debbano passare sotto o sopra la città, con un evidente, in quest'ultimo caso, vantaggio per il bilancio dello Stato, per la salvaguardia del sottosuolo cittadino e per le risorse da destinare al trasporto pendolare.

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