Tunnel Tav, De Zordo: "Le contraddizioni di Regione e Ferrovie sui treni metropolitani"
Le posizioni espresse dalla Regione Toscana e da Ferrovie dello Stato sono inaccettabili, oltreché contraddittorie: tutte e due rimandano al dopo tunnel la verifica di nuovi treni metropolitani, senza alcuna garanzia per il trasporto locale e per le migliaia di lavoratori pendolari che usano ogni giorno con estremi sacrifici il servizio ferroviario. Intanto si comincia a scavare il tunnel - sostiene la Regione - poi l'anno prossimo ci impegneremo con Ferrovie affinché sui futuri binari "liberati" passino solo treni regionali e metropolitani. Secondo la Ferrovie, invece, del potenziamento dei treni metropolitani si discuterà solo a tunnel realizzato, in base alle risorse finanziarie della Regione e alle necessità che ci saranno. Una contraddizione che conferma le più nere previsioni per il futuro dei treni regionali.
Allo stesso tempo si sparano cifre a casaccio: 120 o 132 nuovi treni in più fra 5 o 10 anni. Ma Regione e Ferrovie devono spiegare adesso quale piano di esercizio è previsto del futuro servizio metropolitano e soprattutto quali stanziamenti e risorse finanziarie prevedono e saranno disponibili in futuro per l'acquisto e l'esercizio di questi presunti nuovi treni.
L'unica certezza, oggi, è invece la volontà di spendere un miliardo e mezzo di euro (probabilmente di più) per il tunnel e che l'anno prossimo si rischia il collasso del trasporto pubblico, treni compresi, per i tagli delle risorse dal Governo alle Regioni.
Le posizioni espresse dalla Regione Toscana e da Ferrovie dello Stato sono inaccettabili, oltreché contraddittorie: tutte e due rimandano al dopo tunnel la verifica di nuovi treni metropolitani, senza alcuna garanzia per il trasporto locale e per le migliaia di lavoratori pendolari che usano ogni giorno con estremi sacrifici il servizio ferroviario. Intanto si comincia a scavare il tunnel - sostiene la Regione - poi l'anno prossimo ci impegneremo con Ferrovie affinché sui futuri binari "liberati" passino solo treni regionali e metropolitani. Secondo la Ferrovie, invece, del potenziamento dei treni metropolitani si discuterà solo a tunnel realizzato, in base alle risorse finanziarie della Regione e alle necessità che ci saranno. Una contraddizione che conferma le più nere previsioni per il futuro dei treni regionali.
Allo stesso tempo si sparano cifre a casaccio: 120 o 132 nuovi treni in più fra 5 o 10 anni. Ma Regione e Ferrovie devono spiegare adesso quale piano di esercizio è previsto del futuro servizio metropolitano e soprattutto quali stanziamenti e risorse finanziarie prevedono e saranno disponibili in futuro per l'acquisto e l'esercizio di questi presunti nuovi treni.
L'unica certezza, oggi, è invece la volontà di spendere un miliardo e mezzo di euro (probabilmente di più) per il tunnel e che l'anno prossimo si rischia il collasso del trasporto pubblico, treni compresi, per i tagli delle risorse dal Governo alle Regioni.
Prossimi appuntamenti
| Sab 19 Mag 15:00 - 19:00 Manifestazione contro la privatizzazione dell'ATAF |
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















