Venerdì, 18 Maggio 2012
   
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Emergenza maltempo. Domani parte class action per utenti Ataf e Quadrifoglio

Ambiente

Emergenza maltempo, De Zordo: Domani parte class action per utenti Ataf e Quadrifoglio
Chi ha sbagliato paghi ma si riveda anche il modello di gestione dei servizi
Di fronte al disastro provocato in città dagli annunciati 20 cm di neve chi ha avuto responsabilità nella debacle è giusto che le riconosca e che ne paghi le conseguenze senza affannarsi a giustificare l'ingiustificabile. Inaccettabili le risposte del presidente di Ataf che anziché riconoscere di non aver predisposto alcuna soluzione si arrampica sugli specchi per dimostrare che meglio di così non si poteva fare, o Quadrifoglio che proclama: "Abbiamo ben 6 mezzi spargisale tenuti dentro i depositi ma quando hanno deciso di farli uscire, il traffico privato era già paralizzato perchè nessuno aveva sparso il sale nelle strade". Così come ha sbagliato chi ha minimizzato le cose non si capisce per quale motivo (il direttore generale del Comune) e chi avrebbe dovuto organizzare sul territorio i vigili urbani (il Comandante). Da dire che neanche gli assessori comunali più direttamente coinvolti hanno brillato per presenza, mentre il Sindaco con ogni evidenza non ha minimamente saputo far fronte alla situazione chiamando in causa fattori esterni e sostenendo che l'allerta era per 5 cm di neve mentre i bollettini di Protezione civile e Regione Toscana dicevano 15-20 già alle ore 13 di giovedì (si veda fax di allerta ai comuni).
Ma non basta mandare a casa qualcuno e cambiare di posto all'incapace di turno. Si dovrà anche rivedere un modello di gestione dei servizi cittadini basato su aziendalizzazioni ovvero esternalizzazioni che sottraggono al soggetto pubblico elettivo ogni forma di controllo. Al Consiglio comunale non resta che deliberare i famosi "indirizzi" delle società partecipate come Ataf e Quadrifoglio appunto - e in questo caso non riesce a fare neache questo perché l'attuale Giunta non li ha ancora predisposti. Per questo abbiamo depositato un o.d.g.in merito.
In tutto questo rimbalzare di responsabilità, pensiamo che sia giusto sostenere quei cittadini, utenti di Ataf e Quadrifoglio, che vogliano fare un'azione legale collettiva (class action). Per questo abbiamo indetto per domani, martedì 21 alle ore 13, una conferenza stampa insieme all'avv. Bonafede che si è detto disponibile a spiegare le modalità dell'azione e a raccogliere le adesioni.
Di fronte al disastro provocato in città dagli annunciati 20 cm di neve chi ha avuto responsabilità nella debacle è giusto che le riconosca e che ne paghi le conseguenze senza affannarsi a giustificare l'ingiustificabile. Inaccettabili le risposte del presidente di Ataf che anziché riconoscere di non aver predisposto alcuna soluzione si arrampica sugli specchi per dimostrare che meglio di così non si poteva fare, o Quadrifoglio che proclama: "Abbiamo ben 6 mezzi spargisale tenuti dentro i depositi ma quando hanno deciso di farli uscire, il traffico privato era già paralizzato perchè nessuno aveva sparso il sale nelle strade". Così come ha sbagliato chi ha minimizzato le cose non si capisce per quale motivo (il direttore generale del Comune) e chi avrebbe dovuto organizzare sul territorio i vigili urbani (il Comandante). Da dire che neanche gli assessori comunali più direttamente coinvolti hanno brillato per presenza, mentre il Sindaco con ogni evidenza non ha minimamente saputo far fronte alla situazione chiamando in causa fattori esterni e sostenendo che l'allerta era per 5 cm di neve mentre i bollettini di Protezione civile e Regione Toscana dicevano 15-20 già alle ore 13 di giovedì (si veda fax di allerta ai comuni).
Ma non basta mandare a casa qualcuno e cambiare di posto all'incapace di turno. Si dovrà anche rivedere un modello di gestione dei servizi cittadini basato su aziendalizzazioni ovvero esternalizzazioni che sottraggono al soggetto pubblico elettivo ogni forma di controllo. Al Consiglio comunale non resta che deliberare i famosi "indirizzi" delle società partecipate come Ataf e Quadrifoglio appunto - e in questo caso non riesce a fare neache questo perché l'attuale Giunta non li ha ancora predisposti. Per questo abbiamo depositato un ordine del giorno in merito.
In tutto questo rimbalzare di responsabilità, pensiamo che sia giusto sostenere quei cittadini, utenti di Ataf e Quadrifoglio, che vogliano fare un'azione legale collettiva (class action). Per questo abbiamo indetto per domani, martedì 21 alle ore 13, una conferenza stampa insieme all'avv. Bonafede che si è detto disponibile a spiegare le modalità dell'azione e a raccogliere le adesioni.

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