Venerdì, 18 Maggio 2012
   
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Smog. Il sindaco prenda subito misure di emergenza

Ambiente

"Se Firenze non agisce al più presto con i provvedimenti antismog previsti dall'accordo provinciale di una settimana fa, si assume la responsabilità di non ridurre lo smog nell'aria, che respiriamo, e in più di vanificare gli effetti degli interventi che stanno per prendere i comuni limitrofi. Una bella responsabilità.
Considerati gli sforamenti di PM10 registrati in città e nell'area metropolitana dall'inizio dell'anno (22 sforamenti a Firenze fino a ieri, di cui 4 giorni consecutivi da domenica), sono essenziali anche i cosiddetti provvedimenti di emergenza che, se non risolvono il problema alla radice, per lo meno abbassano i picchi di concentrazione di pm10 nell'aria.  Alle misure di emergenza  devono ovviamente seguire interventi strutturali sulla mobilità e il trasporto pubblico.
Firenze non può tirarsi indietro e deve fare la sua parte, emanando intanto un'ordinanza ad hoc per l'emergenza; altrimenti gli altri Comuni, che hanno già dato conferma dell'attivazione dei provvedimenti previsti dall'accordo provinciale, potrebbero invocare i poteri sostitutivi della Regione Toscana, come previsto dalla recente normativa regionale e sottolineato dal presidente Rossi".

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