Con la delibera di assestamento di Bilancio 2010 l'Amministrazione Comunale dichiara il fallimento delle alienazioni immobiliari, su cui aveva puntato strategicamente, si procede a raccogliere tutte le risorse residue disponibili e si prevede di richiedere nuovi mutui alle banche. Infatti si sta esaurendo la convenzione per il finanziamento degli investimenti (i mutui) per l'importo di 100 milioni con la Banca Europea degli Investimenti e si prevede già un nuovo accordo con la stessa BEI per ulteriori finanziamenti, indebitando sempre più e per molti anni il Comune.
Nel frattempo si raschia il "fondo del barile" perchè, per riequilibrare le risorse, vengono utilizzate tutte le voci possibili, per oltre 8 milioni di euro nella parte corrente, dall'avanzo amministrazione 2009 (5 milioni e 300 mila) al. fondo di riserva (1 milione), dagli oneri di urbanizzazione destinati agli investimenti (800 mila) al fondo garanzia ricavi tramvia (1 milione), mentre per la parte investimenti viene usato il residuo avanzo di amministrazione (879 mila) le economie residue degli anni precedenti (747 mila). Si rinviano al 2012 le alienazioni immobiliari, destinate alla nuova sede degli uffici (110 milioni), e si aumentano le uscite per gli oneri per la gestione dell'unica tramvia (2 milioni e 190 mila). Nel dettaglio non condividiamo che vengano diminuiti i fondi per la Cultura (250.000 euro in meno con danno anche per le Oblate e il sistema bibliotecario), che vengano eliminate le risorse per la creazione di parcheggi scambiatori per la linea 1 della tramvia (500.000 euro), che venga stornato 1 milione di euro dalla riqualificazione di piazza Indipendenza a favore di via Tornabuoni.
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