«Il capogruppo del PD in Consiglio comunale ha annunciato oggi, in apertura, che non sarebbero stati votati in aula gli emendamenti presentati dai Quartieri. Neanche quelli presentati dai Quartieri, possiamo dire. Perché nessuno degli emendamenti presentati oggi dalle opposizioni - visto che la maggioranza non ne ha potuto presentare neanche uno - è stato realmente valutato, ma semplicemente bocciato. A priori e all'unanimità.
Caso limite e paradossale, l'emendamento da me presentato sul Parco del Mensola. Appena ieri il sindaco stesso affermava in Consiglio di voler realizzare il Parco, eppure oggi si boccia il finanziamento da me proposto.
Un altro nostro emendamento, pur dotato di regolarità tecnica e contabile e del parere del Collegio dei revisori, è quello sul Fondo speciale sfratti per morosità. Bocciato, malgrado rientrasse nelle linee illustrate dallo stesso assessore alla casa Fantoni, che si è espresso in più occasioni sulla opportunità di elaborare strumenti che attenuino il grave problema degli sfratti per morosità.
Evidentemente questa maggioranza non sa attivare una normale dialettica con l'opposizione. E non valuta nel merito le proposte, ma basa il suo comportamento su un aprioristico quanto granitico rifiuto. Nel disagio palese di molti consiglieri PD che sembrava non potessero esprimere la propria opinione nel corso del dibattito. Un atteggiamento blindato che non dà certo l'impressione di forza o coesione, ma al contrario di arrendevolezza di un gruppo molto dipendente da indicazioni centrali».
Caso limite e paradossale, l'emendamento da me presentato sul Parco del Mensola. Appena ieri il sindaco stesso affermava in Consiglio di voler realizzare il Parco, eppure oggi si boccia il finanziamento da me proposto.
Un altro nostro emendamento, pur dotato di regolarità tecnica e contabile e del parere del Collegio dei revisori, è quello sul Fondo speciale sfratti per morosità. Bocciato, malgrado rientrasse nelle linee illustrate dallo stesso assessore alla casa Fantoni, che si è espresso in più occasioni sulla opportunità di elaborare strumenti che attenuino il grave problema degli sfratti per morosità.
Evidentemente questa maggioranza non sa attivare una normale dialettica con l'opposizione. E non valuta nel merito le proposte, ma basa il suo comportamento su un aprioristico quanto granitico rifiuto. Nel disagio palese di molti consiglieri PD che sembrava non potessero esprimere la propria opinione nel corso del dibattito. Un atteggiamento blindato che non dà certo l'impressione di forza o coesione, ma al contrario di arrendevolezza di un gruppo molto dipendente da indicazioni centrali».
Prossimi appuntamenti
| Sab 19 Mag 15:00 - 19:00 Manifestazione contro la privatizzazione dell'ATAF |
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















