Il megaconcerto di fine anno costerà 270.000 euro (più iva), soldi che arriveranno rispettivamente da Acea: 50.000, Publiacqua: 20.000, Fi Parcheggi: 30.000, Areoporto di Firenze: 20.000, Cassa di Risparmio. 150.000.
Non dobbiamo però farci ingannare dagli sponsor: molti di loro sono Società partecipate del Comune di Firenze e quindi in definitiva i soldi messi a disposizione per i concerti provengono dalle tasche dei fiorentini.
Colpisce in particolare la generosità di Publiacqua che da un lato ogni anno aumenta le tariffe e distribuisce utili ai soci anche privati, e dall'altra fa operazioni di immagine di dubbia utilità come questa. Anche la partecipazione della multinazionale Acea suona un po' strana, perché avviene proprio nel momento in cui l'assemblea dei sindaci dell'Ato 3 sta discutendo della proporoga del contratto di gestione del settore idrico, un'operazione da cui Acea trarrà un gran beneficio.
Ricordiamo tra l'altro che Publiacqua, e indirettamente anche Acea, devono ancora restituire ai propri utenti i 12 milioni circa della modifica del Regolamento fornitura - anticipo cauzionale (battaglia Popolo dell'Acqua e Consumatori - Dic. 2010), nonché i 6,2 Milioni per la sentenza defenitiva del Consiglio di Stato (Atto transattivo tra Publiacqua SpA e ATO3).
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