Lunedì, 21 Maggio 2012
   
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Privatizzazione Ataf. L'assessore Falchetti riferisca subito. Consiglio svuotato del suo ruolo e lavoratori presi in giro

Bilancio

E' gravissimo che sia stata già registrata la società Ataf Gestioni srl che vedrà la partecipazione di un socio privato al 40%, senza che il Consiglio Comunale ne abbia mai discusso. All''assessore al bilancio più volte è stato richiesto di sottoporre all'ordine del giorno del Consiglio la delibera di indirizzo delle partecipate del Comune fra cui Ataf, che sta vivendo al momento passaggi cruciali anche sul piano dell'assetto societario. Non l'ha mai fatto; l'assessore ha quindi partecipato all'assemblea dei soci Ataf che ha deliberato la nascita di Ataf Gestione srl senza aver ricevuto alcun mandato dal Consiglio Comunale. Anzi, ha fatto di più: ha di recente confermato in Consiglio che nessun atto formale era stato ancora fatto nella direzione della cessione di quote ai privati.

La stessa rassicurazione l'hanno avuta da eminenti esponenti della maggioranza di Palazzo Vecchio i lavoratori di Ataf che sono stati ricevuti in delegazone al termine della manifestazione organizzata dalla RSU il 4 aprile, per protestare contro la divisione e la cessione di quote ai privati e chiedere al contrario la costituzione di un unico soggetto per il trasporto pubblico locale. Oggi gli stessi lavoratori scoprono che nel bilancio dell'azienda c'è l‘impegno di 90.000 euro per un bando per individuare l'advisory a cui affidare la procedura per la privatizzazione della nuova società.

Riteniamo inaccettabile che i lavoratori vengano tenuti all'oscuro della sorte della loro azienda, così come il fatto che il Consiglio sia stato privato di una delle sue funzioni specifiche che è quella di dare indirizzi alla Giunta. Chiediamo perciò formalmente che lunedì stesso Falchetti riferisca in Consiglio, ricostruendo i passaggi, fornendo gli elementi mancanti e che si portino in discussione le scelte in merito al futuro dell'azienda.

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