Bene ha fatto il Garante dei diritti dei detenuti a richiamare l'attenzione sulle condizioni, sempre oltre il livello di emergenza, del carcere fiorentino, e sull'uso che il governo Berlusconi vorrebbe fare delle risorse disponibili: non un euro per migliorare le condizioni delle carceri esistenti, nè per attivare le misure alternative alla detenzione già previste dalla vigente normativa. Tutte le risorse destinate invece per la costruzione di nuovi carceri, con gran gioia sicuramente delle solite imprese, e - sorpresa - con gestione commissariale attraverso la Protezione Civile di Bertolaso.
Va contrastata con fermezza questa inaccettabile decisione, che prevede anche la realizzazione di un padiglione nuovo dentro Sollicciano che toglierebbe spazio aperto ai detenuti. Il Comune di Firenze si attivi per dare seguito alla mozione approvata all'unanimità dal consiglio comunale: diamo modo a chi ne ha titolo di fruire delle misure alternative, attiviamo percosrsi di assistenza per i tossicodipendenti, e il problema del sovraffollamento sarà drasticamente ridimensionato.
E magari pensiamo a rivedere una legislazione che colpisce con estrema durezza certi comportamenti marginali - come l'uso di sostanze stupefacenti - o addirittura punisce penalmente il fatto di essere "clandestini" pur senza aver fatto niente, mentre contemporaneamente per i potenti e i colletti bianchi si pretenderebbe di impedire anche le indagini.
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