Firenze, 29 Ottobre 2007
Visto quanto sta emergendo in merito alla utilizzazione dei fondi derivati dai canoni ERP, che prefigura uno scenario preoccupante di scarsa efficacia e di nessuna trasparenza, abbiamo richiesto con urgenza agli uffici di fornirci copia del Piano di reinvestimento presentato alla Regione da Casa spa, per valutarne finalmente i contenuti e poter fare le necessarie considerazioni: sugli atti, e non su generiche dichiarazioni ai giornali. Oltre 100 case popolari non sono oggi utilizzate a causa della mancata manutenzione, alla quale dovrebbero per legge essere destinati i fondi derivanti dai canoni di locazione.
Più in generale, da anni ormai sappiamo che il problema della casa è un drammatico problema di negazione di diritti fondamentali, di condizioni di vita insostenibili per tanti uomini e donne, di progressivo degrado della città intesa come luogo di vita e convivenza.
Stride ancora di più, di fronte alla portata del problema, l'inerzia di questa amministrazione.
Sul piano generale torniamo a chiedere con forza:
- la requisizione di alloggi sfitti appartenenti a grandi proprietà immobiliari per far fronte all'emergenza sfratti, strumento utilizzato a Roma e convalidato da sentenze della corte di cassazione;
- un utilizzo trasparente e consapevole dei fondi erp, derivanti sia dai canoni che dalle alienazioni, che permetta la maggior efficacia possibile e non l'inspiegabile diminuzione dell'impegno finanziario nelle manutenzioni che si è registrato negli ultimi anni;
- una sostanziale revisione del contratto di servizio con casa spa: cominciamo con il fare (e rendere trasparente) un bilancio della gestione attuale in confronto alla gestione ATER, ed i motivi della revisione risulteranno chiari;
- iniziative urbanistiche che consentano l'individuazione di aree sottratte alla rendita per consentire la realizzazione di alloggi sociali.
Visto quanto sta emergendo in merito alla utilizzazione dei fondi derivati dai canoni ERP, che prefigura uno scenario preoccupante di scarsa efficacia e di nessuna trasparenza, abbiamo richiesto con urgenza agli uffici di fornirci copia del Piano di reinvestimento presentato alla Regione da Casa spa, per valutarne finalmente i contenuti e poter fare le necessarie considerazioni: sugli atti, e non su generiche dichiarazioni ai giornali. Oltre 100 case popolari non sono oggi utilizzate a causa della mancata manutenzione, alla quale dovrebbero per legge essere destinati i fondi derivanti dai canoni di locazione.
Più in generale, da anni ormai sappiamo che il problema della casa è un drammatico problema di negazione di diritti fondamentali, di condizioni di vita insostenibili per tanti uomini e donne, di progressivo degrado della città intesa come luogo di vita e convivenza.
Stride ancora di più, di fronte alla portata del problema, l'inerzia di questa amministrazione.
Sul piano generale torniamo a chiedere con forza:
- la requisizione di alloggi sfitti appartenenti a grandi proprietà immobiliari per far fronte all'emergenza sfratti, strumento utilizzato a Roma e convalidato da sentenze della corte di cassazione;
- un utilizzo trasparente e consapevole dei fondi erp, derivanti sia dai canoni che dalle alienazioni, che permetta la maggior efficacia possibile e non l'inspiegabile diminuzione dell'impegno finanziario nelle manutenzioni che si è registrato negli ultimi anni;
- una sostanziale revisione del contratto di servizio con casa spa: cominciamo con il fare (e rendere trasparente) un bilancio della gestione attuale in confronto alla gestione ATER, ed i motivi della revisione risulteranno chiari;
- iniziative urbanistiche che consentano l'individuazione di aree sottratte alla rendita per consentire la realizzazione di alloggi sociali.
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