Firenze, 8 Gennaio 2006
Si faccia tesoro dell'esperienza di chi quotidianamente supplisce all'amministrazione per dare risposte concrete alla cittadinanza.
Unaltracittà/Unaltromondo ribadisce la richiesta che venga convocato quanto prima un Consiglio Comunale straordinario per affrontare il problema della casa che in città assilla e coinvolge migliaia di cittadine e cittadini. "La situazione abitativa è estremamente pesante a Firenze, ha dichiarato la capogruppo Ornella De Zordo; sia sul versante sfratti che su quello dell'offerta di alloggi a canoni sociali, e quindi accessibili a larghi strati della popolazione per cui la casa è un problema drammaticamente pressante e quotidiano. A fronte di ciò si ha un immobilismo dell'amministrazione che non fa nulla per individuare e reperire aree da destinare all'Edilizia residenziale Pubblica (ERP), nè riesce a destinare parte delle aree di trasformazione del Piano Strutturale a scopi di edilizia sociale, mentre i grandi gruppi di operatori privati godono di grande e costante considerazione: varianti ad hoc, accordi che ne salvaguardano sempre efficacemente gli interessi, dubbi ritorni in termini di utilità pubblica delle grandi e lucrose operazioni immobiliari i cui beneficiari sono sempre i soliti due o tre grandi operatori. Per questo, ha concluso Ornella De Zordo, ribadiamo che è necessario un Consiglio Comunale straordinario, aperto a chi in città si occupa quotidianamente del problema, a partire dal Movimento di Lotta per la Casa e dall'Unione Inquilini, che anche recentemente hanno sollecitato un interessamento maggiore, ma soprattutto più efficace, dell'amministrazione pubblica al tema del diritto costituzionale alla casa"
Si faccia tesoro dell'esperienza di chi quotidianamente supplisce all'amministrazione per dare risposte concrete alla cittadinanza.
Unaltracittà/Unaltromondo ribadisce la richiesta che venga convocato quanto prima un Consiglio Comunale straordinario per affrontare il problema della casa che in città assilla e coinvolge migliaia di cittadine e cittadini. "La situazione abitativa è estremamente pesante a Firenze, ha dichiarato la capogruppo Ornella De Zordo; sia sul versante sfratti che su quello dell'offerta di alloggi a canoni sociali, e quindi accessibili a larghi strati della popolazione per cui la casa è un problema drammaticamente pressante e quotidiano. A fronte di ciò si ha un immobilismo dell'amministrazione che non fa nulla per individuare e reperire aree da destinare all'Edilizia residenziale Pubblica (ERP), nè riesce a destinare parte delle aree di trasformazione del Piano Strutturale a scopi di edilizia sociale, mentre i grandi gruppi di operatori privati godono di grande e costante considerazione: varianti ad hoc, accordi che ne salvaguardano sempre efficacemente gli interessi, dubbi ritorni in termini di utilità pubblica delle grandi e lucrose operazioni immobiliari i cui beneficiari sono sempre i soliti due o tre grandi operatori. Per questo, ha concluso Ornella De Zordo, ribadiamo che è necessario un Consiglio Comunale straordinario, aperto a chi in città si occupa quotidianamente del problema, a partire dal Movimento di Lotta per la Casa e dall'Unione Inquilini, che anche recentemente hanno sollecitato un interessamento maggiore, ma soprattutto più efficace, dell'amministrazione pubblica al tema del diritto costituzionale alla casa"
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