Lunedì, 21 Maggio 2012
   
Text Size

Emergenza abitativa. De Zordo, Sodi e Alberici: "Servono misure eccezionali"

Casa

Emergenza abitativa. De Zordo, Sodi e Alberici: "Servono misure eccezionali"
I consiglieri di Perunaltracittà chiedono interventi straordinari per fronteggiare una drammatica crescita degli sfratti

.  PERUNALTRACITTA' sostiene le richieste del Movimento lotta per la casa, Unione inquilini e Sunia rivolte al Prefetto di Firenze e al Presidente della Giunta Regionale della Toscana contenute in una lettera inviata loro in  data 25 novembre.
Si chiedono misure eccezionali perché eccezionale è la gravità della situazione in cui ci troviamo. "Siamo arrivati al ritmo di quattro sfratti al giorno, Firenze è la città dove avvengono più esecuzioni di tutta Italia. Renzi può parlare di legalità tutte le volte che vuole ma se non vengono bloccati gli sfratti, i movimenti in difesa del diritto alla casa saranno costretti a far ripartire le occupazioni perché  centinaia di famiglie rischiano di trovarsi per la strada" dichiarano i consiglieri De Zordo, Sodi e Alberici.
Per limitarci al capoluogo di regione gli sfratti con forza pubblica avvengono con un ritmo di 100 al mese; anche 4 in una sola giornata.
La carenza di alloggi pubblici è  certificata dalla crescita costante delle domande in  graduatoria  ERP: erano 2849 nel 2008, sono 3899 nel 2010, mentre le nuove assegnazioni sono terribilmente limitate, pochi alloggi nuovi e un centinaio di alloggi di risulta da riassegnare ogni anno.
Per  quanto riguarda le situazioni più drammatiche, le istituzioni sono presenti solo per  garantire l'esecuzione degli sfratti, mentre la difesa di chi viene buttato per la strada è praticata solo dal Movimento e dalle reti di solidarietà. 
Il fronte della proprietà è insensibile ad ogni richiesta di diminuzione dei canoni nonostante l'aggravarsi della crisi e i diversi benefici fiscali previsti.
Non si può assistere senza reagire ad una vera e propria  persecuzione nei confronti di tante persone che spesso hanno subito una drastica diminuzione del reddito da lavoro e che per questo stanno velocemente superando la soglia di povertà, come testimoniato da ogni studio in proposito.
Occorre dare una assoluta priorità al problema della casa, e chiediamo provvedimenti immediati:

-          La convocazione da parte delle prefetture di un tavolo sull'emergenza alloggiativa con la partecipazione dei sindacati casa e delle associazioni di volontariato  e dei movimenti impegnati nel settore
-          La sospensione contestuale di tutte le esecuzioni forzose
-          La costituzione immediata da parte della Regione di una Commissione interistituzionale per intervenire sugli sfratti.
-          Il reperimento da parte dei comuni di alloggi anche con atti di requisizione.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Contribuisci anche tu

La lista di cittadinanza perUnaltracittà è completamente autofinanziata.

Anche tu puoi contribuire alla sua crescita con
una donazione sul conto corrente:

Iban - IT80 M050 1802 8000 0000 0114 009

presso Banca Popolare Etica.