Firenze, 24 Ottobre 2007
Trasparenza, trasparenza, trasparenza. E' quanto Unaltracittà/Unaltromondo chiede alla giunta Domenici su gestione e utilizzo dei proventi da canoni degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). « Abbiamo da tempo chiesto conto dell'applicazione della Delibera del Consiglio Regionale n° 38/2006 che disciplina il riutilizzo dei proventi da canoni - ha detto la capogruppo Ornella De Zordo -, oggi ribadiamo la necessità di una maggiore trasparenza in un settore importante per la vita di migliaia di persone. Chiediamo pertanto di sapere se la giunta Domenici ha presentato il Piano di reinvestimento previsto dalla DCR 38/2006, e di conoscerne i contenuti, per valutare l'adeguatezza degli interventi proposti.»
«Oggi le cifre non tornano, le informazioni non vengono date, risorse pubbliche - provenienti dalle tasche dei cittadini - non è data sapere dove siano: tutto questo non è ammissibile, ha continuato De Zordo, non lo sarebbe in ogni caso, tanto meno in un periodo, l'ennesimo, di aggravamento della situazione abitativa, con centinaia di sfratti già programmati e un disagio che cresce e che provoca, questo sì, vero degrado della città.»
Per Unaltracittà/Unaltromondo la gestione da parte del Comune di Firenze dei proventi da canoni è molto grave e prefigura possibili risvolti di illeciti amministrativi, laddove si confermasse che fondi vincolati alla gestione e manutenzione del patrimonio ERP siano stati utilizzati per altri scopi, ma la questione centrale è che evidentemente il problema casa non è una priorità per questa amministrazione: lo dimostra la leggerezza con la quale si agisce, e l'incapacità di utilizzare con efficacia le poche risorse disponibili. Una conferma di tutto quanto da noi denunciato nel tempo attraverso comunicati, interrogazioni, odg.»
«Chiediamo inoltre che il settore dell'edilizia sociale sia gestito con maggiore trasparenza, con periodiche relazioni della giunta al consiglio e pubblicazione dei dati: quanti e quali sono gli alloggi ERP di proprietà del Comune di Firenze conferiti in gestione a Casa spa; quale il gettito annuo da canoni; quante e quali le spese di gestione di Casa spa per quanto attribuibile al Comune di Firenze; quali interventi di manutenzione e ristrutturazione effettuati e quante risorse impegnate. Chiediamo ancora una volta - ha concluso Ornella De Zordo - che venga ridiscusso il contratto di servizio con Casa spa, che disciplina un rapporto fra questa ed i Comuni che evidentemente non funziona, se è vero che da una parte il risultato d'esercizio è ridotto notevolmente, così come le spese per la manutenzione degli alloggi, dalla gestione ATER, dall'altra Casa spa ha una ridottissima autonomia di azione essendo definita come un grande "amministratore condominiale" piuttosto che come un Soggetto di Gestione.»
Trasparenza, trasparenza, trasparenza. E' quanto Unaltracittà/Unaltromondo chiede alla giunta Domenici su gestione e utilizzo dei proventi da canoni degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). « Abbiamo da tempo chiesto conto dell'applicazione della Delibera del Consiglio Regionale n° 38/2006 che disciplina il riutilizzo dei proventi da canoni - ha detto la capogruppo Ornella De Zordo -, oggi ribadiamo la necessità di una maggiore trasparenza in un settore importante per la vita di migliaia di persone. Chiediamo pertanto di sapere se la giunta Domenici ha presentato il Piano di reinvestimento previsto dalla DCR 38/2006, e di conoscerne i contenuti, per valutare l'adeguatezza degli interventi proposti.»
«Oggi le cifre non tornano, le informazioni non vengono date, risorse pubbliche - provenienti dalle tasche dei cittadini - non è data sapere dove siano: tutto questo non è ammissibile, ha continuato De Zordo, non lo sarebbe in ogni caso, tanto meno in un periodo, l'ennesimo, di aggravamento della situazione abitativa, con centinaia di sfratti già programmati e un disagio che cresce e che provoca, questo sì, vero degrado della città.»
Per Unaltracittà/Unaltromondo la gestione da parte del Comune di Firenze dei proventi da canoni è molto grave e prefigura possibili risvolti di illeciti amministrativi, laddove si confermasse che fondi vincolati alla gestione e manutenzione del patrimonio ERP siano stati utilizzati per altri scopi, ma la questione centrale è che evidentemente il problema casa non è una priorità per questa amministrazione: lo dimostra la leggerezza con la quale si agisce, e l'incapacità di utilizzare con efficacia le poche risorse disponibili. Una conferma di tutto quanto da noi denunciato nel tempo attraverso comunicati, interrogazioni, odg.»
«Chiediamo inoltre che il settore dell'edilizia sociale sia gestito con maggiore trasparenza, con periodiche relazioni della giunta al consiglio e pubblicazione dei dati: quanti e quali sono gli alloggi ERP di proprietà del Comune di Firenze conferiti in gestione a Casa spa; quale il gettito annuo da canoni; quante e quali le spese di gestione di Casa spa per quanto attribuibile al Comune di Firenze; quali interventi di manutenzione e ristrutturazione effettuati e quante risorse impegnate. Chiediamo ancora una volta - ha concluso Ornella De Zordo - che venga ridiscusso il contratto di servizio con Casa spa, che disciplina un rapporto fra questa ed i Comuni che evidentemente non funziona, se è vero che da una parte il risultato d'esercizio è ridotto notevolmente, così come le spese per la manutenzione degli alloggi, dalla gestione ATER, dall'altra Casa spa ha una ridottissima autonomia di azione essendo definita come un grande "amministratore condominiale" piuttosto che come un Soggetto di Gestione.»
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