Lunedì, 21 Maggio 2012
   
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Via Rocca Tedalda: "Si trovino soluzioni e non si usi la forza pubblica"

Casa

Via Rocca Tedalda, De Zordo: "Si trovino soluzioni e non si usi la forza pubblica"
Case popolari vuote da anni e famiglie per la strada?
Stamattina si è svolto un presidio alle case minime di via Rocca Tedalda per prevenire un annunciato sgombero di alcuni alloggi occupati. La situazione è grave, e necessita di interventi urgenti e adeguati. Si tratta di venti alloggi pubblici, vuoti e inutilizzati da anni, che sono stati occupati da famiglie in condizioni di gravissimo disagio, molte in graduatoria da tempo per l’assegnazione di un alloggio, in diversi casi seguite dai servizi sociali, e costrette nei fatti ad una occupazione, non certo per cercare “scorciatoie”, ma per sfuggire a situazioni non più sostenibili. Nello stesso complesso si trovano altri venti alloggi comunali vuoti e inutilizzati da anni.
Invocando la legalità, l’amministrazione ha disposto lo sgombero degli occupanti, che ora rischiano di essere sbattuti in mezzo alla strada: noi pensiamo che la prima legalità sia assicurare i diritti fondamentali a tutti i cittadini e le cittadine, affrontando, e non provocando, situazioni di esclusione e di disagio inammissibili.
Per questo chiediamo che ogni provvedimento sia sospeso, e invitiamo il Sindaco Renzi a incontrare le famiglie di via Rocca Tedalda: vada a toccare con mano, ad ascoltare una parte di città che non troverà nei salotti della “città più bella del mondo”, ma che ha altrettanti diritti, e sicuramente maggiori bisogni.
[perUnaltracittà 05/05/10]
Case popolari vuote da anni e famiglie per la strada?
Stamattina si è svolto un presidio alle case minime di via Rocca Tedalda per prevenire un annunciato sgombero di alcuni alloggi occupati. La situazione è grave, e necessita di interventi urgenti e adeguati. Si tratta di venti alloggi pubblici, vuoti e inutilizzati da anni, che sono stati occupati da famiglie in condizioni di gravissimo disagio, molte in graduatoria da tempo per l’assegnazione di un alloggio, in diversi casi seguite dai servizi sociali, e costrette nei fatti ad una occupazione, non certo per cercare “scorciatoie”, ma per sfuggire a situazioni non più sostenibili. Nello stesso complesso si trovano altri venti alloggi comunali vuoti e inutilizzati da anni.
Invocando la legalità, l’amministrazione ha disposto lo sgombero degli occupanti, che ora rischiano di essere sbattuti in mezzo alla strada: noi pensiamo che la prima legalità sia assicurare i diritti fondamentali a tutti i cittadini e le cittadine, affrontando, e non provocando, situazioni di esclusione e di disagio inammissibili.
Per questo chiediamo che ogni provvedimento sia sospeso, e invitiamo il Sindaco Renzi a incontrare le famiglie di via Rocca Tedalda: vada a toccare con mano, ad ascoltare una parte di città che non troverà nei salotti della “città più bella del mondo”, ma che ha altrettanti diritti, e sicuramente maggiori bisogni.

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