Firenze, 27 Giugno 2008
Sempre più sorprendenti le dichiarazioni dei nostri amministratori. Oggi dalla stampa apprendiamo l'ultima posizione dell'Assessore Biagi. Il parco di Castello per ora non si tocca a meno che la politica non decida diversamente. A parte l'ovvietà tautologica, questa città, i suoi cittadini e cittadine meritano qualcosa di più e di meglio. Il dibattito sull'enorme mole di speculazione in atto nell'area di Castello meriterebbe interventi motivati con ben altra sostanza. Nelle ultime settimane abbiamo assistito alla fiera delle dichiarazioni su stadio, pista dell'areoporto, parchi: scelte che andrebbero inserite in una strategia politica che tenga conto della complessità e del sistema urbanistico dell'area di Castello.
Il territorio non può essere concepito unicamente come contenitore da riempire fino all'ultimo metro quadro, addensato di funzioni senza adeguati studi di compatibilità ambientale e senza valutazioni sui cosiddetti "standard urbanistici", di traffico, di impatto sulla residenza. Non si può pensare di continuare a improvvisare; questa amministrazione in scadenza non può essere tanto irresponsabile da lasciare dietro di sé altri disastri.
Abbiamo richiesto un Consiglio comunale dedicato almeno a far luce sulle posizioni dell'A.C. sul futuro dell'aeroporto ma la nostra richiesta non è stata accolta nè sostenuta. Ribadiamo che occorre un confronto trasparente in cui vengano presentati i benefici e i costi per la collettività delle diverse ipotesi per il futuro della città, tenendo ferma la barra sull''unico fattore di cui non si tiene conto: i bisogni reali e gli equilibri urbanistici della città.
Sempre più sorprendenti le dichiarazioni dei nostri amministratori. Oggi dalla stampa apprendiamo l'ultima posizione dell'Assessore Biagi. Il parco di Castello per ora non si tocca a meno che la politica non decida diversamente. A parte l'ovvietà tautologica, questa città, i suoi cittadini e cittadine meritano qualcosa di più e di meglio. Il dibattito sull'enorme mole di speculazione in atto nell'area di Castello meriterebbe interventi motivati con ben altra sostanza. Nelle ultime settimane abbiamo assistito alla fiera delle dichiarazioni su stadio, pista dell'areoporto, parchi: scelte che andrebbero inserite in una strategia politica che tenga conto della complessità e del sistema urbanistico dell'area di Castello.
Il territorio non può essere concepito unicamente come contenitore da riempire fino all'ultimo metro quadro, addensato di funzioni senza adeguati studi di compatibilità ambientale e senza valutazioni sui cosiddetti "standard urbanistici", di traffico, di impatto sulla residenza. Non si può pensare di continuare a improvvisare; questa amministrazione in scadenza non può essere tanto irresponsabile da lasciare dietro di sé altri disastri.
Abbiamo richiesto un Consiglio comunale dedicato almeno a far luce sulle posizioni dell'A.C. sul futuro dell'aeroporto ma la nostra richiesta non è stata accolta nè sostenuta. Ribadiamo che occorre un confronto trasparente in cui vengano presentati i benefici e i costi per la collettività delle diverse ipotesi per il futuro della città, tenendo ferma la barra sull''unico fattore di cui non si tiene conto: i bisogni reali e gli equilibri urbanistici della città.
Prossimi appuntamenti
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















