Firenze, 25 Novembre 2008
La principale motivazione addotta dal Sindaco per contrastare l'istituzione della commissione consiliare conscitiva su Castello si basa su una presunta disponibilità in rete civica di tutti gli atti relativi al Piano di Castello. Non sappiamo dove il Sindaco rintracci tutto ciò, visto che nel migliore dei casi in rete civica si trovano i testi delle sole delibere senza gli allegati tecnici e amministrativi, specialmente se anteriori al 2005. Siamo invece sicuri che molti dei passaggi significativi non sono visibili online e altri non potrebbero neanche esserlo, come la valorizzazione dell'area in base alle modifiche delle destinazioni previste, un fattore non certo previsto nelle delibere.
La principale motivazione addotta dal Sindaco per contrastare l'istituzione della commissione consiliare conscitiva su Castello si basa su una presunta disponibilità in rete civica di tutti gli atti relativi al Piano di Castello. Non sappiamo dove il Sindaco rintracci tutto ciò, visto che nel migliore dei casi in rete civica si trovano i testi delle sole delibere senza gli allegati tecnici e amministrativi, specialmente se anteriori al 2005. Siamo invece sicuri che molti dei passaggi significativi non sono visibili online e altri non potrebbero neanche esserlo, come la valorizzazione dell'area in base alle modifiche delle destinazioni previste, un fattore non certo previsto nelle delibere.
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