“A seguito della sentenza del Tar la Regione ha correttamente riconosciuto 100 giorni quale ristoro del periodo del sequestro. Non è qui il caso di approfondire se decorrenti dalla data del dissequestro o da quella della sentenza: va comunque ricordato che, se il costruttore non poteva riprendere i lavori prima dell’annullamento del decreto di decadenza disposto dal Tar, a maggior ragione non avrebbe potuto portare avanti i lavori per quasi un anno dopo il primo diniego della Regione.
L’Immobiliare Novoli, non contenta, ha richiesto però una ulteriore dilazione del termine addirittura fino ad ottobre, adducendo non meglio precisate necessità di ‘riattivazione del cantiere’.
Poiché il TAR ha tassativamente escluso la possibilità di concedere proroghe all’autorizzazione regionale decaduta, la Regione ha forse intenzione di continuare la sua opera di ‘facilitazione’ peraltro autorevolmente teorizzata?
Insomma questo multiplex s’ha da autorizzare a tutti i costi?”
Ornella De Zordo
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