Lunedì, 21 Maggio 2012
   
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Multiplex, nuovo esposto alla Procura: "Niente colpi di spugna"

Cinema

Multiplex, nuovo esposto alla Procura: "Niente colpi di spugna"
"Il Comune si costituisca parte offesa nel processo"
"Sono sempre più insistenti le voci, anche autorevoli, che danno per imminente la ripresa ed il completamento dei lavori del Multiplex di Novoli. A questo punto è essenziale evitare che siano commesse nuove illegittimità o omissioni da parte delle pubbliche Amministrazioni".
Così Ornella De Zordo, capogruppo perUnaltracittà al Comune di Firenze, oggi in conferenza stampa insieme a Maurizio Paoli, presidente fiorentino Anec e vicepresidente vicario Agis toscana, ha illustrato i motivi alla base dell’esposto che sarà presentato domani alla Procura della Repubblica.
"Sarebbe assai grave che una vicenda che si trascina da ormai nove anni, e che fra l’altro vede un procedimento penale per violazioni edilizie in corso, trovasse in un colpo di spugna finale la soluzione per i problemi dell’Immobiliare Novoli e dei suoi potenti azionisti".
De Zordo ha poi ricordato che il Piano di Recupero dell’intera area ex Fiat è scaduto il 4 luglio 2008 ed il tentativo della precedente Amministrazione di far approvare una variante/sanatoria fu sonoramente bocciato nell’ultimo consiglio comunale.
"Adesso, ha concluso, dopo vari passaggi nei quali le Amministrazioni Comunale e Regionale hanno quantomeno tollerato la prosecuzione dei lavori c’è un punto fermo e difficilmente eludibile: l’autorizzazione regionale alla costruzione del Multiplex, di proroga in proroga, è definitivamente scaduta il 25 giugno scorso.  Il Comune dovrebbe semmai costituirsi parte offesa al processo, vigilare che i lavori non continuino in assenza di permessi e ripresentare con adeguate modifiche il Piano di recupero dell'area ex Fiat ormai scaduto."
[perUnaltracittà 07/07/10]
"Il Comune si costituisca parte offesa nel processo"
"Sono sempre più insistenti le voci, anche autorevoli, che danno per imminente la ripresa ed il completamento dei lavori del Multiplex di Novoli. A questo punto è essenziale evitare che siano commesse nuove illegittimità o omissioni da parte delle pubbliche Amministrazioni".
Così Ornella De Zordo, capogruppo perUnaltracittà al Comune di Firenze, oggi in conferenza stampa insieme a Maurizio Paoli, presidente fiorentino Anec e vicepresidente vicario Agis toscana, ha illustrato i motivi alla base dell’esposto che sarà presentato domani alla Procura della Repubblica.
"Sarebbe assai grave che una vicenda che si trascina da ormai nove anni, e che fra l’altro vede un procedimento penale per violazioni edilizie in corso, trovasse in un colpo di spugna finale la soluzione per i problemi dell’Immobiliare Novoli e dei suoi potenti azionisti".
De Zordo ha poi ricordato che il Piano di Recupero dell’intera area ex Fiat è scaduto il 4 luglio 2008 ed il tentativo della precedente Amministrazione di far approvare una variante/sanatoria fu sonoramente bocciato nell’ultimo consiglio comunale.
"Adesso, ha concluso, dopo vari passaggi nei quali le Amministrazioni Comunale e Regionale hanno quantomeno tollerato la prosecuzione dei lavori c’è un punto fermo e difficilmente eludibile: l’autorizzazione regionale alla costruzione del Multiplex, di proroga in proroga, è definitivamente scaduta il 25 giugno scorso.  Il Comune dovrebbe semmai costituirsi parte offesa al processo, vigilare che i lavori non continuino in assenza di permessi e ripresentare con adeguate modifiche il Piano di recupero dell'area ex Fiat ormai scaduto."

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