“Il Comune di Firenze, l'Azienda per il Diritto allo Studio e l'Università intervengano in maniera tempestiva per sopperire alle esigenze degli studenti che frequentano la mensa del Dlf - nei pressi di Porta al Prato – e che dal prossimo primo giugno sarà chiusa nell'ambito dei lavori per il Nuovo Auditorium Parco della Musica e della Cultura di Firenze”. E' la richiesta di Ornella De Zordo che è intervenuta oggi a sostegno della denuncia di Studenti di Sinistra. “Gli universitari sono venuti a conoscenza oggi della data di chiusura della mensa, che avverrà fra tre giorni – ha aggiunto De Zordo – è assolutamente ingiusto che a pagare le conseguenze di questa situazione siano gli studenti: si garantisca loro una soluzione equa ed immediata".
“Questa vicenda non è che l'ennesimo esempio in città in cui i diritti dei cittadini passano in secondo piano, rispetto agli interessi dei costruttori. Le ferrovie potranno edificare su 135.000 mq di quest'area, finora vincolati. E' inaccettabile – ha concluso De Zordo – che in nome della speculazione si calpesti in città qualsiasi altra esigenza”.
“Questa vicenda non è che l'ennesimo esempio in città in cui i diritti dei cittadini passano in secondo piano, rispetto agli interessi dei costruttori. Le ferrovie potranno edificare su 135.000 mq di quest'area, finora vincolati. E' inaccettabile – ha concluso De Zordo – che in nome della speculazione si calpesti in città qualsiasi altra esigenza”.
Prossimi appuntamenti
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















