Lunedì, 21 Maggio 2012
   
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Diritti

Ataf, a fianco dei lavoratori contro l’attacco ai diritti e alla dignità

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I candidati di Perunaltracittà e Perunaltraprovincia sono a fianco dei lavoratori dell’ ATAF nella loro vertenza con la Società, che attribuisce ai lavoratori il carico di un bilancio pessimo, frutto di una gestione disastrosa. L'azienda tenterà di far ricadere le responsabilità dei disagi conseguenza dello sciopero sui lavoratori; la realtà è che, attraverso la disdetta degli accordi aziendali i dirigenti Ataf - tutti di nominati dal centro-sinistra - cercano di azzerare anni di lotte e di conquiste del lavoratori. Si puniscono i lavoratori neoassunti che, pur svolgendo lo stesso lavoro degli altri vengono retribuiti con salari assai più bassi, attraverso l’applicazione dei contratti di formazione lavoro.

Allo stesso tempo vengono letteralmente regalati centinaia di migliaia di euro ai dirigenti grazie a buonuscite d’oro. Tutto il sostegno possibile, oltre che la totale e dovuta solidarietà, va a loro e alla loro lotta in questo momento in cui subiscono l'attacco della dirigenza aziendale, a partire da un ridimensionamento delle condizioni di lavoro e del salario. In questa fase di grave crisi economica crediamo fortemente nel rilancio della centralità del lavoro. E' necessario battersi per eliminare tutte quelle norme e leggi, volute in maniera bipartisan da centro-destra e centro-sinistra, che in questi anni hanno destrutturato e precarizzato il mondo del lavoro.
   

Firenze città democratica. Inaccettabile presenza neonazisti

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La lista “Per Unaltracittà” giudica inaccettabile la presenza a Firenze di esponenti della formazione neonazista Forza Nuova, che ha annunciato un'iniziativa per giovedì 28 maggio. E' infatti sempre più costante in città la presenza di gruppi violenti di estrema destra, che non possono avere agibilità politica: non vogliamo che il clima di tensione che si respira in questi giorni si accentui ulteriormente. Chiediamo per questo alle autorità di non consentire l'iniziativa in programma giovedì prossimo, che segnerebbe una ferita alla natura democratica ed antifascista di Firenze, città medaglia d’oro della Resistenza.
   

Lavoratori aeroporto, De Zordo: “Solidarietà e impegno per il futuro”

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Comunicato stampa Per Unaltracittà

"I licenziamenti e le esternalizzazioni al massimo ribasso del lavoro, verificatesi all'aeroporto, sono frutto di una strategia aziendale che sacrifica i lavoratori in nome del massimo profitto, anche quando i bilanci della società sono in attivo, come nel caso di Adf”. Lo ha detto Ornella De Zordo, intervenendo all'assemblea sindacale organizzata dai dipendenti dell'aeroporto di Firenze. De Zordo ha espresso completa solidarietà ai lavoratori, e garantito di proseguire nell'atteggiamento di massima attenzione sulla vicenda. La candidata sindaco di “Per Unaltracittà” ha anche firmato un documento di impegno nei confronti dei dipendenti di Adf.

“Non si può lasciare il 'via libera' ad imprenditori che speculano sulla città – ha proseguito – ci  batteremo perché prima di parlare di qualsiasi nuovo progetto per l'aeroporto di Firenze si offrano certezze per una buona occupazione, attraverso il totale rispetto dei contratti di lavoro, oltre che il rispetto di tutti gli standard di sicurezza. L'amministrazione comunale, dal canto suo, ha svenduto le quote dell'aeroporto, ed è per questo responsabile della situazione che stanno vivendo i dipendenti. D'altra parte il Comune stesso applica sempre di più una politica di esternalizzazione dei servizi, che lede i diritti dei lavoratori per garantire gli interessi di pochi".
“E' paradossale che nonostante le cifre mostrino lo stato di grande salute delle casse di Adf – ha aggiunto De Zordo – la società abbia mandato a casa circa novanta persone, senza contare quelle licenziate da Meridiana e che operavano nello scalo fiorentino. I più penalizzati sono stati coloro che ormai da diversi anni lavoravano con contratti a tempo determinato. Tutto ciò non fa che precarizzare sempre di più i lavoratori e rallentarne il potere d'acquisto, oltre che peggiorare le condizioni per i passeggeri. Non sono certo queste le scelte che aiutano ad uscire dal grave momento di crisi economica che stiamo vivendo”.
   

Sì alla legge toscana sull'immigrazione. PerUnaltracittà aderisce al presidio

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La lista di cittadinanza “Per Unaltracittà” aderisce e partecipa al presidio in programma mercoledì 27 maggio davanti alla sede del Consiglio Regionale (via Cavour), previsto in concomitanza alla discussione sulla nuova legge regionale sui diritti dei migranti. “Per Unaltracittà” è favorevole all'approvazione di una nuova normativa che garantisca i diritti dei migranti e permetta loro l’accesso ai servizi, alla scuola, al lavoro, all’assistenza. Occorre lanciare un segnale importante in un momento in cui il governo Berlusconi promuove campagne apertamente xenofobe e mette in pratica comportamenti inaccettabili, dal respingimento dei migranti alle ronde nelle città, fino alla nuova apertura di Cie, luoghi di detenzione senza condanna né processo. Pensiamo che l'unica sicurezza sia garantita assicurando a tutti diritti umani, politici e sociali.
   

Stop ai Cacciabombardieri: "Si risparmino 15 milioni". Per Unaltracittà aderisce all'appello

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Per Unaltracittà 


Un impegno per il Consiglio Comunale fiorentino

“Il governo risparmi i 15 miliardi di euro destinati alla produzione dei 131 cacciabombardieri F-35 e destini quei soldi per affrontare la crisi economica e contribuire alla ricostruzione in Abruzzo”.
E' la richiesta della lista Per Unaltracittà, che aderisce all'appello lanciato oggi in tal senso dalla “Campagna Sbilanciamoci!” e della Rete Italiana per il Disarmo. “Chiederemo ufficialmente al nuovo Consiglio Comunale una chiara scelta di campo a favore del disarmo attraverso la costituzione di un fondo di riconversione del Comune, oltre a proporre misure di sostegno ai lavoratori che vogliano aderire all'obiezione militare”.

   

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