Firenze, 10 agosto 2009
I valori dell'antifascismo sono oggi più attuali che mai e, sigillati nella nostra carta Costituzionale, hanno un grande valore etico. Occorre, respingendo qualsiasi revisionismo storico sempre più insistentemente cercato da parte di una destra becera e nostalgica, dare vigore ai principi che ci hanno tramandato i nostri partigiani per realizzare una società dei diritti, antirazzista e promotrice di pace. Una società in cui la tutela dei più deboli deve essere una priorità: i partigiani non lasciavano mai i loro compagni più deboli.
E' l'intervento di perUnaltracittà alla vigilia del sessantacinquesimo anniversario della Liberazione di Firenze, prima città italiana ad essere stata liberata. Quando gli alleati entrarono Firenze era già libera ed organizzata dai partigiani: la Liberazione fu un segnale politico a tutta Italia, un segnale di riscatto e di riconquistata dignità per il nostro paese, soggiogato da vent'anni di regime fascista. PerUnaltracittà esprime inoltre soddisfazione per la presenza di Silvano Sarti come oratore ufficiale alle celebrazioni in programma domani a Palazzo Vecchio: è la prima volta che il Presidente dell'Anpi di Firenze viene invitato in tale veste.
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