Tassa sui permessi: niente sospensione, da lunedì i cittadini stranieri pagheranno tra 80 e 200 euro.
"Il Governo avrebbe dovuto sospendere la tassa sui permessi di soggiorno, prevista dal decreto Tremonti-Maroni, che entrerà in vigore lunedì prossimo. Avrebbe agito coerentemente alle dichiarazioni dei ministri Cancellieri e Riccardi e in controtendenza con le politiche ideologiche anti-stranieri targate Lega Nord e governo Berlusconi".
Così dichiarano i consiglieri di PerUnaltracittà De Zordo, Alberici e Sodi commentando le decisioni sulla 'super tassa' (da 80 a 200 euro) che gli immigrati dovranno pagare per richiedere o rinnovare il permesso di soggiorno.
"La sospensione della tassa - aggiunge De Zordo - avrebbe dato un segnale a tutti gli stranieri che vivono in Italia nonchè ai cittadini che pensano si possa gestire questa materia in modo non
discriminatorio. Si tratta infatti di una tassa sull'essere straniero, ingiusta, iniqua e da eliminare".
"Da lunedì, invece, si dovrà versare questo ulteriore balzello non giustificato da equilibri di cassa - sottolinea Sodi- ma definito dentro un quadro di interventi che mirava a colpire gli stranieri in quanto tali. Dunque non basato su una logica di economia e di bilancio, ma un intervento targato Lega Nord e governo Berlusconi per mettere le mani nelle tasche degli stranieri, colpevoli di essere stranieri. Con una sospensiva, il governo avrebbe fatto la differenza rispetto alla cultura politica e ideologica che ha governato l'Italia negli ultimi anni".
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