Lunedì, 21 Maggio 2012
   
Text Size

Reato clandestinità: "Anche Firenze invochi l'incostituzionalità"

Diritti

Firenze, 10 agosto 2009

La presa di posizione di perUnaltracittà dopo l'entrata in vigore della nuova legge
L'amministrazione comunale fiorentina faccia pressione sulle istituzioni nazionali per invocare l'incostituzionalità del reato di clandestinità. E' la richiesta di perUnaltracittà dopo l'entrata in vigore della legge 94 sull'immigrazione. Molti enti locali, fra cui la Regione Toscana e importanti comuni come Torino, Venezia e Bari, hanno già sollevato la questione facendo pressione su governo e Presidente della Repubblica.


Firenze – con otto denunce ai danni di 5 marocchini e 3 tunisini, 32 extracomunitari in regola denunciati perché sprovvisti di documenti al momento del controllo e oltre 100 persone identificate in una sola notte – è stata la città più veloce ad eseguire i provvedimenti. L’ingresso o la presenza illegale del singolo straniero non rappresentano, di per sé, fatti lesivi di beni meritevoli di tutela penale, ma sono l’espressione di una condizione individuale, la condizione di migrante. La relativa incriminazione assume così un connotato discriminatorio e anticostituzionale.

Né un fondamento giustificativo del nuovo reato può essere individuato sulla base di una presunta pericolosità sociale della condizione del migrante irregolare: la Corte costituzionale (sent. 78 del 2007) ha infatti già escluso che la condizione di mera irregolarità dello straniero sia sintomatica di una pericolosità sociale dello stesso.

L’introduzione del reato in esame, inoltre, produrrà una crescita abnorme di ineffettività del sistema penale, gravato di centinaia di migliaia di ulteriori processi privi di reale utilità sociale e condannato per ciò alla paralisi. Né questo effetto sarebbe scongiurato dall'affidamento del compito al giudice di pace, sistema anch'esso in grave sofferenza.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Contribuisci anche tu

La lista di cittadinanza perUnaltracittà è completamente autofinanziata.

Anche tu puoi contribuire alla sua crescita con
una donazione sul conto corrente:

Iban - IT80 M050 1802 8000 0000 0114 009

presso Banca Popolare Etica.