Vanno colpiti gli speculatori, non chi sta con gli ultimi
Ancora condanne per il Movimento di lotta per la casa. Una protesta rumorosa ma pacifica portata all'interno del consiglio comunale nel 1995 è diventata "violenza a corpo amministrativo e politico dello stato". Ieri la cassazione ha respinto il ricorso, confermando le condanne (fino a 1 anno e 4 mesi) nei confronti dei militanti del movimento, rei di aver osato alzare la voce per ricordare la drammaticità del problema casa a chi dovrebbe agire per affrontarlo, e invece resta da decenni in una colpevole inerzia.
Rinnoviamo la nostra piena solidarietà ai militanti colpiti e al movimento intero: la vera condanna dovrebbe riguardare chi permette che interessi speculativi, grandi guadagni e rendite milionarie costringano tante persone ad una condizione di inaccettabile disagio e violenza
Ancora condanne per il Movimento di lotta per la casa. Una protesta rumorosa ma pacifica portata all'interno del consiglio comunale nel 1995 è diventata "violenza a corpo amministrativo e politico dello stato". Ieri la cassazione ha respinto il ricorso, confermando le condanne (fino a 1 anno e 4 mesi) nei confronti dei militanti del movimento, rei di aver osato alzare la voce per ricordare la drammaticità del problema casa a chi dovrebbe agire per affrontarlo, e invece resta da decenni in una colpevole inerzia.
Rinnoviamo la nostra piena solidarietà ai militanti colpiti e al movimento intero: la vera condanna dovrebbe riguardare chi permette che interessi speculativi, grandi guadagni e rendite milionarie costringano tante persone ad una condizione di inaccettabile disagio e violenza
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| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
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