Dopo un incontro alla libreria della donne di Milano Lorella Zanardo è stata vittima di un' imboscata da parte di una troupe di Striscia la notizia, come lei stessa ha raccontato nel suo blog http://www.ilcorpodelledonne.
Striscia ha mandato in prima linea ad attaccare la Zanardo una donna, una velina che ha lanciato accuse senza cercare un colloquio, donna contro donna dunque nel più trito dei clichè! ”Nemmeno per un attimo provo fastidio verso di lei, per i mandanti sì, per la loro codardia. perchè non sono venuti loro? Uomini senza coraggio, così come si usa ora.” queste sono le parole di Lorella, che prosegue: “La protervia di questi autori corrisponde al clima di prevaricazione e di impunità che si respira oggi.”
E infatti questo atto di intimidazione è soltanto l'ennesimo sferrato da diversi portavoce della popolare trasmissione ai danni di donne, giornaliste, blogger e professioniste che hanno fatto denunciato l'immagine femminile propagata da molta tv e nelle pubblicità. Striscia ha dimenticato che la satira deve avere per bersaglio i potenti di turno, non chi li denuncia.
C'è stato prima il documentario "Il Corpo delle donne 2", realizzato da Striscia la notizia sul modello dell'ormai celebre documentario della Zanardo, usando le sue immagine e imitando la sua voce per screditarla; a questo è seguita l'intimidazione a Barbie Nadeau, giornalista di Newsweek che aveva realizzato un’inchiesta sull’immagine sessista proposta da Mediaset e si è ritrovata i poliziotti in casa dopo una denuncia da parte di Striscia la notizia. Non di mentichiamoci poi dell'attacco in diretta tv da parte di Michelle Hunziker conduttrice della trasmissione ai danni di Loredana Lipperini, definita “giornalista mistificatrice”.
Ci sono donne che evidentemente fanno paura perchè non si arrendono e continuano a denunciare il sessismo dominante nella cultura dei media, e visti i numeri della piazze al femminile del 13 febbraio scorso certi messaggi sono passati e hanno raggiunto donne di ogni età e classe sociale.
PerUnaltracittà esprime solidarietà a Lorella Zanardo e a tutte le altre che sono state e verranno attaccate, le invita a continuare il loro lavoro di denuncia e di costruzione di nuovi modelli femminili fuori dai canoni televisivi.
Saremo sempre accanto a queste donne in ogni loro iniziativa e in prima fila nel denunciare e chiedere diritti e spazi più ampi nella vita civile e politica per le donne in questo paese.
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