Giovedì Aprile 30 2009 11:10
Antonio Berti
Nato a Firenze, 40 anni compiuti da poco, un bimbo di 3, commerciante e, nel tempo libero, allenatore di calcio a 5. Da sempre attivo socialmente, dal 1990 partecipo al Movimento umanista, con il quale ho organizzato la strutturazione di varie città fra cui Prato. Come umanista ho condotto molte battaglie a favore dei diritti umani e della tutela delle categorie più deboli, contro la discriminazione e la violenza e da quasi dieci anni vado periodicamente in Senegal, dove ho ideato e promosso progetti di cooperazione internazionale nel campo della sanità e dell’educazione. Attualmente mi sto occupando della promozione della Marcia mondiale per la pace e la non-violenza, un evento di portata planetaria che toccherà anche Firenze l’11 novembre 2009. Da sempre membro del Partito umanista, mi sono candidato a sindaco per la città di Prato nel 1999. In quegli anni ho sostenuto la raccolta delle firme per la legge popolare di responsabilità politica, che prevede il licenziamento dei politici che non mantengono le promesse attraverso un controllo scrupoloso e attento sul loro operato come avviene per qualsiasi lavoratore, la presentazione del partito alle elezioni europee e l’anno successivo (2000) alle regionali. Dal 2007 sono segretario del Partito umanista di Firenze e ora portavoce di tutte le realtà di Firenze Umanista, confluite nella lista di cittadinanza PerUnaltracittà.
Giovedì Aprile 30 2009 11:10
Valeria Nardi
Sono nata a Livorno nel 1964 e sono laureata in Lettere. Attualmente insegno a Firenze in una scuola tra le più frequentate da studenti stranieri, dove svolgo il ruolo di referente e responsabile dell’accoglienza, integrazione, alfabetizzazione e diritto allo studio di questi alunni. Dal 2000 faccio parte del Coordinamento dei comitati della Piana, un insieme di comitati di cittadini che, partendo da un’iniziale mobilitazione contro il progetto di un nuovo impianto di incenerimento dei rifiuti nella piana tra Firenze, Prato e Pistoia, ha portato avanti proposte di buone pratiche per la riduzione, il riutilizzo e la differenziazione dei “materiali post-consumo”.
Seppure a titolo personale dato che, per loro natura, i comitati si tengono quasi sempre lontani dall’adesione a liste e partiti, ho deciso di candidarmi nella lista PerUnaltracittà perché già nella precedente legislatura ho condiviso pienamente le istanze che Ornella De Zordo ha portato avanti, con coerenza e determinazione, come consigliera comunale. Mi sono riconosciuta nelle battaglie per la difesa della Costituzione, per un’economia solidale ed etica, per la garanzia di pari diritti per tutti, per la ripubblicizzazione dell’acqua, per il diritto alla casa inserito in un progetto urbanistico non speculativo, per la tutela della salute, del verde pubblico, dell’ambiente, per la strategia “rifiuti zero”, per una reale e nuova progettualità culturale, per una città che metta al centro i cittadini e non le logiche di partito.



















