Martedì, 22 Maggio 2012
   
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I 46 candidati

Alma Raffi

I 46 candidati

Alma Raffi

Sono nata a San Giovanni Valdarno (Ar) nel 1939 e vivo a Firenze. Sono insegnante, in pensione dal 2002. Mai iscritta a nessun partito, fin dall’università ho preso parte attivamente alle lotte per il rinnovamento politico e culturale della scuola. Fortemente critica nei confronti della Cgil, a cui ho restituito la tessera nel 1974, ho continuato con i Cobas e poi con il movimento nazionale dell’“Autoriforma gentile”. Ho partecipato con grandi speranze ed energie al Social forum di Firenze, in particolare nel Gruppo Bastaguerra e nel Centro di documentazione Carlo Giuliani, attivo ancora oggi presso la Casa del popolo di Settignano. Dal 2002-2003, dopo il convegno sul Piano strategico organizzato dai Comitati dei cittadini, che mi ha aperto gli occhi sulla grande svendita della città cinicamente preparata dalla Giunta di Palazzo Vecchio, mi sono messa a lavorare nei Comitati, in particolare nel Comitato San Salvi chi può e in quello contro il sottoattraversamento dell’Alta velocità. Ho accettato per la prima volta di candidarmi perché il progetto politico e soprattutto la pratica politica dal basso, trasparente e partecipativa di PerUnaltra città corrisponde ai miei valori e garantisce il cammino condiviso verso il bene comune. Fondamento di questa garanzia è l’opposizione politica che Ornella De Zordo ha portato avanti in Palazzo Vecchio: dura, libera, intelligente, coraggiosa. Anche quando si è trovata da sola, ha difeso la città e i suoi cittadini con coerenza invidiabile. E soprattutto ha ascoltato e lavorato con la gente gomito a gomito. Non solo a lei, ma soprattutto a lei che ha sostenuto in Palazzo Vecchio la voce della cittadinanza, dobbiamo lo smacco che questa amministrazione arrogante fino all’ultimo ha subìto.

 

Filippo Rinaldi

I 46 candidati

Filippo Rinaldi

Sono nato a Firenze nel 1965. Sono perito edile e dal 1995 sono impiegato all'aeroporto di Firenze, dove svolgo anche attività sindacali. I temi che più mi stanno a cuore, e che mi hanno portato al contatto con la lista PerUnaltracittà, sono le problematiche occupazionali e quelle ambientali. A questi temi mi sono avvicinato, ovviamente, nell'ambito del mio lavoro e dunque li vivo come particolarmente legati all'aeroporto fiorentino, ma è evidente che si tratta di temi estensibili a tutta la nostra realtà.

Sono contro la cementificazione selvaggia, contro l'inceneritore, contro i poteri forti che hanno portato allo stremo questa città: tutti valori che condivido con PerUnaltracittà.

 

Elena Romoli

I 46 candidati

Elena Romoli

Sono nata a Firenze nel 1964, sono residente nel quartiere di Rifredi dove in questi anni ho assistito a una drastica e negativa trasformazione che ha creato un forte degrado urbano, trasformatosi poi in disagio civile. Trovo che sia stato gravissimo l’inganno sui circa 200 sanissimi alberi del viale Morgagni, abbattuti per far passare le ruspe e non perché malati, come è stato detto. Trovo intollerabile la totale mancanza di trasparenza e di partecipazione di buona parte dell’amministrazione comunale, e mi riferisco anche alle Grandi opere avviate in città, come la tramvia, la Tav, i parcheggi, le aree dismesse. Ornella ha combattuto con una generosità “fuori del comune”, appunto. Così mi sono fatta coraggio e ho deciso di partecipare a questa lista perché ho capito che uniti si può, e che niente è perduto finché qualcuno se ne preoccupa. In questo bellissimo e sempre più ampio movimento ripongo la mia fiducia e l’aspirazione a cercare di migliorare qualcosa insieme, di delegare il meno possibile a chi sta in alto e di sensibilizzare e informare chi non sa, ma soprattutto a non dover mai dire un giorno che non ci ho nemmeno provato!

Di questa delicatissima città vorrei proteggere ogni bellezza: penso agli artigiani, ai musei a cielo aperto e a quelli poco conosciuti, penso agli orti sociali, alle feste di strada, all’accoglienza e allo scambio culturale tra le genti. Vorrei rivalutare la vita nei quartieri, non più dormitori ma vivi e attivi. I quartieri assumerebbero così più sicurezza, e la gente tornerebbe a vivere non più chiusa e isolata tra le quattro mura. C’è bisogno anche di questo.

   

Gian Domenico Savi

I 46 candidati

Gian Domenico Savi

Sono nato a Vicenza nel 1954. Sono perito industriale e lavoro come impiegato all’Agenzia del territorio. Da anni svolgo attività sindacale e ho militato a lungo, negli anni Novanta, in Lega Ambiente. Con Alma Raffi e Franca Gianoni nel 2004 ho fondato il Comitato San Salvi chi può, che in Ornella De Zordo ha sempre trovato una sponda istituzionale e che si riconosce nell’iniziativa culturale e politica della lista PerUnaltracittà. In particolare condividiamo l’aspirazione a nuovi modelli di economia urbana, di convivenza e di accoglienza civile, alla promozione di politiche della casa e della città ambientalmente attive e socialmente eque, alla definizione di nuovi modelli di mobilità non distruttiva.

 

Niccolò Seccafieno

I 46 candidati

Niccolò Seccafieno

Ho 22 anni, sono studente (per ora a tempo perso) di Scienze politiche, dirigo il giornale studentesco “Riot van” e lavoro nell’albergo di famiglia, il che mi dà l’opportunità di interagire con persone di culture differenti. Tramite il meetup fiorentino di Beppe Grillo sono venuto a conoscenza di un gruppo di cittadini e comitati che si riuniva per formare una lista civica: era PerUnaltracittà. Non mi pareva vero...

Mi guardo intorno e vedo sporcizia, squallore, traffico. Questa città probabilmente si merita quello che ha adesso, visto il decennale e testardo voto ideologico dei suoi abitanti, ma siccome lamentarsi e non fare niente mi pare sterile, ho scelto di agire. Ormai da salvare c’è rimasto poco: butterei il Multiplex, la linea 2 e 3, l’Ataf, il Quadrifoglio, la Sas, e chi più ne ha... La mobilità e il verde urbano sono per me dei temi fondamentali in una città come Firenze, che sogno come Amsterdam: laica, non ipocrita, con tante biciclette e poco smog...

   

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