Francesca Conti
Sono una classicista, un’archeologa per l’esattezza, che è caduta nella rete di Internet e non ne è più uscita. Nata (1973) e cresciuta a Sesto Fiorentino, mi sono nutrita della sua tradizione partigiana, operaia e solidaristica che mi porto dentro con grande orgoglio. Vivo a Firenze in pieno centro storico e vedo una città che non è più quella che conoscevo, e proprio per questo dopo l’esperienza del Laboratorio per la democrazia e di Unaltracittà/Unaltromondo, che ho contribuito a far nascere e di cui sono attivista, ho deciso di stare in questo percorso perché, per dirla con Springsteen, dobbiamo insistere finché queste terre selvagge inizieranno a trattarci meglio.
Mi occupo di comunicazione, web 2.0 e bambini; per me il mio lavoro è quasi una missione perché in un Paese che esclude le giovani generazioni è fondamentale fornire loro gli strumenti per comprendere la società e la convinzione di poterla cambiare e rimuovere gli ostacoli che impediscono la parità di accesso alle reti di comunicazione. Un precariato durato molti anni mi ha insegnato cosa significa essere donna oggi in Italia nel mondo del lavoro e non solo e mi ha portato ad aderire alle lotte dei movimenti femministi e del mondo glbt; per Unaltracittà/Unaltromondo mi sono occupata delle politiche di genere e di tutte le questioni legate all’orientamento sessuale.
Sogno una Firenze colorata, sorridente e pop, che sappia parlare e ascoltare tutti. Una città da attraversare fischiettando senza essere presi per matti.
Prossimi appuntamenti
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















