Martedì, 22 Maggio 2012
   
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Giorgio Pizziolo

I 46 candidati

Giorgio Pizziolo

Sono nato a Firenze nel 1940. Sono docente ordinario di Analisi e pianificazione territoriale presso la facoltà di Architettura di Firenze. La mia attività è rivolta principalmente ai temi del paesaggio e della progettazione urbana e territoriale, con particolare attenzione alla ricerca sperimentale svolta nell’ambito della partecipazione attiva dal basso. Le mie ricerche si sono così sempre più rapportate alle problematiche della società civile, portando a soluzioni alternative e spesso innovative sia per la città che per i parchi, i territori rurali o quelli delle aree metropolitane. All’interno di una tale impostazione si può collocare il mio progetto, sviluppato anche con altri colleghi, della proposta di passaggio in superficie dell’Alta velocità e della rete metropolitana del “metrotreno” recentemente riproposto all’attenzione della città.

Sono stato consigliere comunale come indipendente del Pci, ai tempi del progetto Fiat/Fondiaria, e ho dato le dimissioni per il dissenso su questo progetto.

Nella presente fase di crisi mi ripropongo di affrontare il grande tema della nuova qualità della vita e della nuova economia nelle “città del dopo-crisi”, verso modi inediti e innovativi dell’abitare e della convivenza urbana e ambientale, che potranno trovare nella città di Firenze, con la partecipazione attiva e condivisa di tutti i cittadini, uno straordinario esempio di valore internazionale.

Commenti  

 
0 #1 cristina.avanzinelli 2011-12-10 14:54
Buongiorno professore sono una sua allieva di qualche anno fa di lucca. Venni ad una sua conferenza su paesaggio sonoro organizzata presso Pratolino, in memoria di questo sono lieta di invitarla alla quarta edizione di EAS perchè presentiamo un lavoro realizzato specificatament e sull'Arno dall'artista norvegese Jana Winderen. Speriamo di vederci
Cristina
Con la quarta edizione EAS rivolge l’attenzione alle ricerche nei sempre più vitali ambiti dei field recording (registrazioni sul campo) e dei soundscape (paesaggi sonori), aree espressive codificate fin dagli anni Settanta dal compositore e teorico canadese R. Murray Schafer, strettamente connesse con studi e applicazioni innovativa nei campi dell’etnomusico logia, della bioacustica, della zoomusicologia e dell’audio-design architettonico.
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