Mercoledì, Settembre 08, 2010

Autobus più cari? No, grazie!

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[Il Firenze 02/07/2010] Cresce la rabbia tra gli utenti dell’Ataf alla notizia degli
“inevitabili” aumenti sul prezzo del biglietto, una delle conseguenze
dei tagli a Regione e Provincia previsti dalla manovra economica di
Tremonti. Il problema si riassume nel detto “Agli zoppi, grucciate”.
Il trasporto pubblico fiorentino è già problematico perché
inefficiente, scomodo e caro. Ataf è in deficit da sempre. Di recente,
per far fronte all’impegno della tramvia, ha lasciato sguarnite ampie
zone della città. E adesso anche l’aumento? È davvero troppo per quei
cittadini che, per virtù o per forza, usano il mezzo pubblico. Che
fare allora? È il tempo di una scelta strategica sulla mobilità: nuove
corsie preferenziali protette per aumentare la velocità commerciale
delle linee e ridurre i costi. Il Consiglio comunale ha approvato la
nostra mozione in cui si chiedeva di aumentare le busvie in città, ma
la Giunta non ha per ora dato seguito all'indirizzo ricevuto. Perché
non si è proceduto in questa direzione, come più volte richiesto dagli
stessi autisti dell'Ataf? Non ci sarà mica il timore che le busvie
riducano i parcheggi per le auto? Se così fosse, sarebbe un errore
strategico con effetti devastanti sull'assetto dell'intera mobilità
cittadina; oggi più che mai è evidente che la corsia preferenziale è
essenziale per migliorare e rendere più efficiente il trasporto
pubblico. Facendo risparmiare Ataf, limitando gli aumenti tariffari e
fluidificando il traffico. Con vantaggi per tutti.
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