Mercoledì, 23 Maggio 2012
   
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Informazione

Con i lavoratori del Nuovo Corriere. Subito un nuovo editore capace e indipendente

Informazione

Se negli ultimi dieci anni il pluralismo dell'informazione a Firenze e in Toscana è stato più ricco il merito va anche al lavoro preciso, puntuale, originale dei lavoratori e delle lavoratrici del Nuovo Corriere. Giornalisti e poligrafici che hanno saputo raccontare e presentare le mutazioni di una città e di una regione che faticano a stare al passo della modernità.

Oggi a causa di una gestione imprenditoriale improvvisata la testata rischia di chiudere e di lasciare a casa più di 20 persone. Nell'esprimere vicinanza e solidarietà ai lavoratori che hanno indetto insieme all'Associazione stampa toscana e alla Slc Cgil uno sciopero di cinque giorni, perUnaltracittà intende sollecitare l'amministrazione affinché si adoperi per garantire anche nel futuro uno spazio di libertà di espressione - soprattutto considerato che è spesso critico con la maggioranza che governa la città -, e la possibilità per giornalisti e poligrafici di mantenere il loro posto di lavoro.

Serve quindi un nuovo soggetto imprenditoriale serio, indipendente, capace, in grado di acquisire la proprietà della testata Nuovo Corriere e al tempo stesso di rilanciare con un piano industriale ed editoriale un giornale importante nel panorama giornalistico fiorentino e toscano.
   

Strade nuove a Firenze, De Zordo: "Anche Ilaria Alpi ha avuto approvazione del Consiglio comunale"

Informazione

Anche Ilaria Alpi potrà avere una via, una piazza o un luogo cittadino di particolare valore simbolico a lei intitolato, dopo che è stata approvata in Consiglio comunale la mozione da me presentata e già approvata all'unanimità in commissione Cultura e Pace e diritti umani. Discussa nel primo pacchetto di mozioni relative a titolazioni di strade, la mozione ha visto il consenso del Consiglio perché anche la nostra città dia un tributo alla memoria della  giornalista italiana barbaramente assassinata nel 1994 a Mogadiscio nel corso della sua attività di inviata del servizio pubblico Rai.

Intitolando una strada o una piazza a Ilaria Alpi, Firenze può compiere un gesto simbolico importante a difesa della libertà di informazione. La mozione chiede infatti che, come già avvenuto in altre città italiane, da Roma a Bologna, da Torino a Napoli, Livorno e molte altre, anche la città di Firenze ricordi in modo tangibile chi, come Ilaria Alpi, ha pagato con la vita l'aver messo al centro delle sue inchieste lo sfruttamento delle popolazioni del sud del mondo, il consumo incontrollato delle risorse, la guerra e gli interessi economici ad essa legati. L’impegno di Ilaria Alpi per far emergere la verità dei fatti e diffonderla ai cittadini rappresenta infatti al meglio lo spirito della libertà di stampa nella società contemporanea.

Il coraggio con cui Ilaria Alpi ha interpretato la sua professione deve essere oggi un modello di riferimento per i giovani giornalisti e per la pluralità dell’informazione. Il suo è stato un impegno fondamentale per l’affermazione della verità, al servizio del sapere e delle culture tutte. Si tratta dell’affermazione degli stessi principi sanciti dalla Costituzione italiana e dall’Unione Europea. Non a caso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha attribuito ad Ilaria Alpi la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria.
   

No una strada a Fallaci, De Zordo: "Una grande giornalista diventata un campione di intolleranza"

Informazione

Ho espresso voto contrario all'intitolazione di una via o piazza fiorentina a Oriana Fallaci, che da grande giornalista è divenuta nel corso degli anni un campione di intolleranza, vera teorica della "guerra di civiltà". Basterebbero, per motivare il mio voto, due delle tante sue prese di posizioni che ben illustrano il messaggio che lascia: la sua posizione  rispetto all'idea della costruzione di una moschea a Colle Val d'Elsa a proposito della quale ebbe a scrivere: " É vicino a casa mia, prendo l'esplosivo e la faccio saltare (sul New Yorker) e il suo selvaggio attacco al Social Forum che si tenne a Firenze nel 2012, quando invitò i fiorentini " a chiudere i negozi, a non mandare i bambini ascolta, a imporsi una specie di coprifuoco."
Chi sostiene le tesi dell'intolleranza e della xenofobia non può ricevere un tributo in questa città, in un momento in cu è sempre più necessario il dialogo e il rispetto delle diversità.
   

A Firenze Giulietto Chiesa su Debito e Informazione

Informazione

perUnaltracittà - lista di cittadinanza | Democrazia Km Zero
vi invitano al ciclo di incontri per approfondire i temi della crisi economica e finanziaria

Europa tossica: crisi del capitalismo, crisi del debito, crisi della politica

Venerdì 17 febbraio 2012, ore 16.30 - Palazzo Vecchio, 3° piano, Sala della Miniatura
DEBITO PUBBLICO TRA INFORMAZIONE E MISTIFICAZIONE
Con Giulietto Chiesa, giornalista e animatore di Alternativa e Pandora Tv
in dialogo con Maurizio De Zordo

Non guardate il dito, guardate la Luna. E tenete la mano sul portafoglio. Perché questo 2012 preannuncia grosse sorprese. Parleremo di informazione e di numeri che sembrano spiegare bene cos’è il dito e cos’è la Luna. Il dito siamo noi, l’Europa. Che è stata appena bombardata. Gli stormi di bombardieri della Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch hanno appena affondato la Grecia e colpito altri sette paesi europei: Francia, Italia, Austria, Spagna, Portogallo, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia.

Ma è utile dare un’occhiata anche ai bombardieri. Che hanno preso il volo dalle borse di Londra e di Wall Street. E qui entra in gioco il ruolo dell'informazione, sempre meno libera e indipendente. Come raccontano la grande crisi finanziaria ed economica i giornali e le televisioni italiane? Perchè sono tutti allineati sulla proposta neoliberista? Come è possibile informarsi decentemente sul nostro destino, sul nostro futuro, in definitiva su ciò che sarà la nostra vita?

Ne parliamo con Giulietto Chiesa, giornalista, che nel 2010 ha fondato il laboratorio politico-culturale Alternativa e animatore dell'esperimento di Pandora Tv, "uno spazio multimediale di comunicazione indipendente e contrapposto alla Grande Fabbrica dei Sogni e della Menzogna".
   

Nuovo Corriere, De Zordo: "Solidarietà ai giornalisti e poligrafici in sciopero"

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Il gruppo consiliare perUnaltracittà esprime solidarietà ai giornalisti e ai poligrafici del "Nuovo Corriere di Firenze" che sono scesi in sciopero contro la sospensione con effetto immediato delle edizioni di Lucca, Viareggio e Prato.

E' grave che sia stata annunciata, senza alcun confronto o precedente informativa, la chiusura di tre redazioni che rappresentano una voce importante nel panorama dell'informazione toscana.

Si augura che sia convocato al più presto, come richiesto, un incontro tra Cdr delle testate, Assostampa toscana e editore per trovare una soluzione condivisa. Questo sia perché vengano difesi preziosi posti di lavoro in un momento di gravissima crisi, sia perché non venga impoverito quel pluralismo dell'informazione che è garanzia di tenuta democratica.

Si impegna a sollecitare le Amministrazioni locali affinché prendano posizione a difesa dell’occupazione e a sostegno del diritto all’informazione.

   

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