Firenze, 16 Marzo 2006
"Il sindaco Domenici chiede ai cittadini il versamento del 5 per mille dell'imposta sul reddito, entrando di fatto in concorrenza con associazioni ed enti onlus, ma intanto dà contributi non più dovuti alle Chiese, che sono perfino esonerate dal pagamento dell'Ici dalla Finanziaria del governo". E' quanto dichiarato da Ornella De Zordo, capogruppo di 'Unaltracittà/Unaltromondo', riguardo alla nuova iniziativa del sindaco e alla conferma del versamento del Comune del 9% dei proventi dagli oneri di urbanizzazione secondaria alle Chiese e ad altri edifici religiosi.
"Unaltracittà/Unaltromondo chiede alla giunta - ha aggiunto De Zordo - di revocare i recenti atti amminstrativi riguardanti i nuovi contributi alle Chiese, derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria dell'anno 2003, oltre 340 mila euro, e appoggia la mozione presentata dalla Rosa nel Pugno per cancellare i futuri contributi. I Comuni non sono più obbligati a concedere contributi alle Chiese con la legge regionale n. 1 del 2005 - ha proseguito De Zordo - quindi si possono risparmiare risorse da destinare alla spesa sociale, alla manutenzione di asili nido e scuole e a parchi pubblici. Per questo chiediamo al Consiglio - ha concluso De Zordo - di modificare la delibera, attualmente in discussione, che regolamenta la futura assegnazione dei contributi alle chiese ".
"Il sindaco Domenici chiede ai cittadini il versamento del 5 per mille dell'imposta sul reddito, entrando di fatto in concorrenza con associazioni ed enti onlus, ma intanto dà contributi non più dovuti alle Chiese, che sono perfino esonerate dal pagamento dell'Ici dalla Finanziaria del governo". E' quanto dichiarato da Ornella De Zordo, capogruppo di 'Unaltracittà/Unaltromondo', riguardo alla nuova iniziativa del sindaco e alla conferma del versamento del Comune del 9% dei proventi dagli oneri di urbanizzazione secondaria alle Chiese e ad altri edifici religiosi.
"Unaltracittà/Unaltromondo chiede alla giunta - ha aggiunto De Zordo - di revocare i recenti atti amminstrativi riguardanti i nuovi contributi alle Chiese, derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria dell'anno 2003, oltre 340 mila euro, e appoggia la mozione presentata dalla Rosa nel Pugno per cancellare i futuri contributi. I Comuni non sono più obbligati a concedere contributi alle Chiese con la legge regionale n. 1 del 2005 - ha proseguito De Zordo - quindi si possono risparmiare risorse da destinare alla spesa sociale, alla manutenzione di asili nido e scuole e a parchi pubblici. Per questo chiediamo al Consiglio - ha concluso De Zordo - di modificare la delibera, attualmente in discussione, che regolamenta la futura assegnazione dei contributi alle chiese ".
Prossimi appuntamenti
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















