Martedì, 22 Maggio 2012
   
Text Size

Le donne in piazza non solo l'8 marzo

Laicità

Comunicato stampa perUnaltracittà

Firenze, 6 marzo 2009
PerUnaltracittà aderisce ed invita tutte e tutti a partecipare alle iniziative in corso da sabato 7 marzo in poi che porteranno nelle nostre piazze tanti temi a partire dall'attuale condizione femminile.   

Donne: ogni giorno protagoniste involontarie della cronaca nera, dagli stupri alle violenze quotidiane, che nella maggioranza dei casi si consumano all'interno delle famiglie, al di là della strumentalizzazione in chiave razzista operate dal governo e dai media.

Donne: le prime ad essere espulse dal mercato del lavoro
Donne: solo il 2% nei consigli d'amministrazione delle aziende
Donne: solo il 15% tra gli eletti a Camera e Senato
Donne: espulse perfino dalla lingua italiana
Donne: fin da bambine sottoposte all'influenza di modelli stereotipati basati sulla subalternità al maschile e sulla mercificazione del corpo femminile.

Saranno le donne che subiranno e dovranno gestire in prima persona i maggiori effetti della crisi e dei conseguenti tagli ai servizi sociali, dal tempo pieno nel ciclo dell'obbligo, ai tagli agli asili nido e all'assistenza agli anziani.

Per dire basta a tutto questo serve da subito un'inversione culturale: cominciamo a parlarne sabato 7 marzo alla manifestazione indetta da Liberetutte ( alle 14.30 da Largo Annigoni-lato mercato S.Ambrogio ), e poi l'8-9-10 al Gazebo delle Donne in piazza della Repubblica.

E' importante che si continui a parlarne, anche dopo il giorno delle mimose.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Contribuisci anche tu

La lista di cittadinanza perUnaltracittà è completamente autofinanziata.

Anche tu puoi contribuire alla sua crescita con
una donazione sul conto corrente:

Iban - IT80 M050 1802 8000 0000 0114 009

presso Banca Popolare Etica.