Comunicato stampa perUnaltracittà
Firenze, 6 marzo 2009
PerUnaltracittà aderisce ed invita tutte e tutti a partecipare alle iniziative in corso da sabato 7 marzo in poi che porteranno nelle nostre piazze tanti temi a partire dall'attuale condizione femminile.
Donne: ogni giorno protagoniste involontarie della cronaca nera, dagli stupri alle violenze quotidiane, che nella maggioranza dei casi si consumano all'interno delle famiglie, al di là della strumentalizzazione in chiave razzista operate dal governo e dai media.
Donne: le prime ad essere espulse dal mercato del lavoro
Donne: solo il 2% nei consigli d'amministrazione delle aziende
Donne: solo il 15% tra gli eletti a Camera e Senato
Donne: espulse perfino dalla lingua italiana
Donne: fin da bambine sottoposte all'influenza di modelli stereotipati basati sulla subalternità al maschile e sulla mercificazione del corpo femminile.
Saranno le donne che subiranno e dovranno gestire in prima persona i maggiori effetti della crisi e dei conseguenti tagli ai servizi sociali, dal tempo pieno nel ciclo dell'obbligo, ai tagli agli asili nido e all'assistenza agli anziani.
Per dire basta a tutto questo serve da subito un'inversione culturale: cominciamo a parlarne sabato 7 marzo alla manifestazione indetta da Liberetutte ( alle 14.30 da Largo Annigoni-lato mercato S.Ambrogio ), e poi l'8-9-10 al Gazebo delle Donne in piazza della Repubblica.
E' importante che si continui a parlarne, anche dopo il giorno delle mimose.
Prossimi appuntamenti
| Mar 22 Mag 16:00 - 19:30 Il Tunnel TAV di Firenze e le “Grandi Opere Inutili” nella crisi economica globale |
| Ven 25 Mag 15:30 - 19:30 Dall'emergenza abitativa al recupero del patrimonio |



















