Sì della capogruppo di perUnaltracittà all'istituzione del registro fiorentino
“Ci rallegriamo che anche Firenze si doti di un registro per il testamento biologico, strumento fondamentale per l'affermazione del principio di laicità nella società in cui viviamo e che questo accada proprio in contemporanea con la discussione alla camera del testo sul testamento biologico”.
E' il commento di Ornella De Zordo, che in Consiglio Comunale si è espressa favorevolmente all'istituzione del “Registro dei testamenti bilogici”. “Decidere autonomamente della propria vita e quindi anche sulle modalità con cui uscirne è un diritto fondamentale della persona – ha spiegato De Zordo – che oggi la nostra città stabilisce con chiarezza. Resta soltanto qualche dubbio sul fatto che il Comune di Firenze non consente, come previsto invece altrove, di lasciare all'anagrafe indicazioni vere e proprie sul fine vita, perché da questi elenchi possano attingere i presidi Asl e gli ospedali in caso di ricovero. A Firenze – ha concluso De Zordo – sarà invece possibile nominare un fiduciario, che dovrà testimoniare sulle volontà peraltro depositate".
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