Martedì, 22 Maggio 2012
   
Text Size

Ataf, De Zordo: " Il sindaco non è legittimato a decidere del suo futuro"

Lavoro

Ataf, De Zordo: " Il sindaco non è legittimato  a decidere del suo futuro"
Il consiglio deve dare e non ratificare gli indirizzi

'Ataf si vende, si vende tutta, no se ne vende una parte, no anzi chiediamo ai dipendenti, no allora decido io: Ataf verrà venduta, e verrà fatto prima della gara regionale.' A seguire le prese di posizione solo apparentemente contraddittorie che il sindaco ha tenuto sulla delicata vicenda si direbbe che considera il futuro di Ataf di assoluta sua competenza. Non è così. E non è legittimo che prenda decisioni in merito.

Gli indirizzi, come a tutte le partecipate del Comune, le deve dare il Consiglio comunale, che non ha mai potuto affrontare l'argomento, malgrado le ripetute richieste delle opposizioni. Il sindaco non ha alcun mandato per decidere alcunché. Non dovrebbe confondere il Comune di Firenze con
una azienda di sua proprietà: forse non lo sa, ma la carica di primo cittadino non equivale alla reggenza di un principato. Sta ignorando le più elementari regole del funzionamento democratico dell'istituzione che governa. Magari potrebbe invece stare nel merito delle questioni e tirar fuori qualche proposta di piano industriale, l'unica cosa che manca nella sua idea di futuro di Ataf. E invece vuole applicare la vecchia ricetta della privatizzazione per farsela poi ratificare da una maggioranza di consiglio su cui pensa di poter contare. Il che è tutto da dimostrare.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Contribuisci anche tu

La lista di cittadinanza perUnaltracittà è completamente autofinanziata.

Anche tu puoi contribuire alla sua crescita con
una donazione sul conto corrente:

Iban - IT80 M050 1802 8000 0000 0114 009

presso Banca Popolare Etica.