Dopo la presa di posizione della Regione Toscana (giovedì 13 aprile) a favore della
limitazione delle deroghe comunali per l'apertura dei negozi nelle giornate
delle festività, i Consiglieri Comunali Tommaso Grassi, Valdo Spini e Ornella De Zordo
depositano una mozione per chiedere all'Amministrazione Comunale di tenerne
conto.
"Dispiace che non sia stata accolta la nostra richiesta che vi fosse all'ordine del giorno di lunedì prossimo una comunicazione della Giunta sul tema del Primo Maggio, il che avrebbe anche permesso di discutere la nostra mozione in tempi utili.
Inoltre, dobbiamo sottolineare che rispetto alla presa di posizione della Regione, anche il PD, che ha votato a favore della mozione in Regione, oggi abbia tenuto a precisare che l'indirizzo del Consiglio regionale, che recuperava le parole dello stesso Presidente Rossi, ancora non può essere considerato un chiaro segnale politico nei confronti di quelle Amministrazioni che, come Firenze, hanno già emesso l'ordinanza per l'apertura dei negozi per il Primo Maggio. Dunque a Firenze, malgrado l'indirizzo contrario del Consiglio regionale, e malgrado le recenti ripetute proteste dei lavoratori e delle lavoratrici, i negozi del centro saranno aperti".
MOZIONE
Oggetto: Sul rispetto del valore del Primo Maggio
Proponenti : Tommaso Grassi, Valdo Spini, Ornella de Zordo
IL CONSIGLIO COMUNALE
Ricordato che
- La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori è una festività celebrata il 1º maggio di ogni anno che intende ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori;
- Con la Festa dei Lavoratori si intendono ricordare le battaglie operaie volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore, e che tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata il Primo Maggio del 1867 nell’Illinois (USA);
Tenuto conto
Delle proteste dei Sindacati riguardo alle autorizzazioni concesse da alcuni Sindaci toscani all’apertura delle attività commerciali nella giornata della Festa dei Lavoratori del 2010.
Considerato che
La crisi economica - motivo con cui alcune Amministrazioni Comunali hanno ritenuto di giustificare la deroga - affligge soprattutto le attività commerciali piccole, a gestione familiare o comunque con personale ridotto;
Esprime
- Solidarietà con i dipendenti delle attività commerciali costretti a lavorare nel giorno del 1° maggio a causa delle deroghe concesse;
- Condivisione delle posizioni espresse dalle forze sindacali e dal Presidente della Regione Toscana, favorevoli al rispetto della Festa dei Lavoratori.
Impegna il Sindaco e l’Amministrazione Comunale
ad attivarsi per la predisposizione delle necessarie modifiche degli atti amministrativi per consentire il massimo rispetto della festività del Primo maggio e di altre festività di analoga importanza civile e religiosa.
Tommaso Grassi, Valdo Spini, Ornella De Zor
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