Firenze, 27 Novembre 2006
Consideriamo grave quanto è avvenuto oggi in Consiglio comunale, dove i lavoratori precari e dei servizi in via di esternalizzazione si sono presentati, come ormai da molti lunedì, per chiedere con la loro presenza l'apertura di un tavolo di confronto con l'Amministrazione Comunale. Solo una delegazione composta al massimo da venti unità ha avuto il permesso di entrare e tutti i componenti, nonostante fossero dipendenti comunali muniti di relativo tesserino, hanno dovuto subire la perquisizione delle borse zaini.
La scelta di oggi non rende onore al Consiglio Comunale di Firenze nè in alcuna maniera renderà migliore il rapporto con l'Amministrazione Comunale di questi lavoratori. Esprimiamo solidarietà ai lavoratori e ribadiamo la necessità che si attivi il tavolo di confronto da loro richiesto.
Consideriamo grave quanto è avvenuto oggi in Consiglio comunale, dove i lavoratori precari e dei servizi in via di esternalizzazione si sono presentati, come ormai da molti lunedì, per chiedere con la loro presenza l'apertura di un tavolo di confronto con l'Amministrazione Comunale. Solo una delegazione composta al massimo da venti unità ha avuto il permesso di entrare e tutti i componenti, nonostante fossero dipendenti comunali muniti di relativo tesserino, hanno dovuto subire la perquisizione delle borse zaini.
La scelta di oggi non rende onore al Consiglio Comunale di Firenze nè in alcuna maniera renderà migliore il rapporto con l'Amministrazione Comunale di questi lavoratori. Esprimiamo solidarietà ai lavoratori e ribadiamo la necessità che si attivi il tavolo di confronto da loro richiesto.
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