Martedì, 22 Maggio 2012
   
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La sorte dei 300 lavoratori del Maggio. Va via la Settima flotta Usa ma per la Colombo è tutto ok

Lavoro

Emergenza nucleare, De Zordo: E' incredibile che non vi sia nessun rispetto per la paura dei musicisti
"La sorte dei 300 lavoratori del Maggio. Va via la Settima flotta Usa ma per la Colombo è tutto ok"

"Le nuove testimonianze dirette dei lavoratori del Maggio sono drammatiche, messi sotto pressione dalla dirigenza per rimanere in Giappone nonostante gli altissimi rischi per la loro salute. Per la sovrintendente Colombo va tutto bene, e dalle pagine Facebook del Teatro una voce ufficiale e autorevole fa trapelare quella che potrebbe essere la ragione di tale intestardimento: "Stiamo lavorando sul TG1 per il 17 marzo [...] in programma l'Inno di Mameli nel giorno dell festa dei 150 anni dell'Italia...". Sarebbe quindi solo una triste storia di immagine e di interessi al centro del mancato rientro in Italia: trasformare il manipolo di musicisti del Maggio in un gruppo di eroi che nel momento di difficoltà estrema per il Giappone restano sul loro posto di lavoro per dare lustro all'istituzione e a chi la guida.

Questo atteggiamento è inaccettabile. I lavoratori devono tornare a casa prima possibile semplicemente perché è quello che chiedono, ed è assolutamente disumano non rispettare la loro paura e la loro volontà di lasciare Tokyo, soprattutto quando la situazione di emergenza nucleare sta pericolosamente peggiorando. Apprendiamo invece che chi sta tornando lo deve fare a proprie spese e mettendo a rischio il contratto di lavoro.

La portaerei americana Ronald Reagan ha sospeso l'attività di assistenza alle vittime del terremoto, a 160km da Fukushima, perché i livelli di radioattività sono troppo alti e quindi pericolosi. Continuano le scosse di terremoto (ultima scossa di 6.2) e gli allarmi tsunami. Si risvegliano i vulcani. E' esploso il reattore 3 di Fukushima e ora anche il 2 ha iniziato a perdere il liquido di raffreddamento, ci sono 11 nuovi feriti e centinaia nuovi di contaminati; il ministro francese Besson ha definito "gravi" gli incidenti ribadendo che i francesi devono tornare in patria. Tutte le ambasciate del mondo stanno cercando di far rimpatriare i propri connazionali presenti in Giappone. Che responsabilità sui sta prendendo la dirigenza del Maggio? E cosa sta facendo la Farnesina?"

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